Terminal bus a Collemaggio, se ne occupa una commissione

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. La costituzione di una commissione tra le parti che porti alla definizione di tutte le controversie e favorisca la pianificazione di interventi e costi per il terminal degli autobus urbani al parcheggio di Collemaggio dell’Aquila.


E' quanto è emerso nel corso della riunione della quinta commissione consiliare, “Garanzia e controllo”, che si è tenuta oggi proprio per analizzare le problematiche economiche e tecniche relative all'attracco dei bus nella struttura in questione. Lo ha riferito il presidente dell'organismo medesimo, il consigliere Enzo Lombardi.
Lombardi ha definito «soddisfacente» l'esito dell'incontro, «soprattutto perché – ha aggiunto – sia il sindaco Massimo Cialente, sia i vertici dell'Ama che della M&P, la società che gestisce i parcheggi a pagamento della città (compreso quello di Collemaggio), hanno dato ampia disponibilità a trovare un'intesa, tanto per il passato quanto per il futuro. Il traguardo da raggiungere deve essere la permanenza del capolinea dove si trova attualmente, senza riportare il transito indiscriminato e la sosta dei bus nel cuore della città, cosa che non farebbe altro che aggravare il caos del traffico nel centro storico».
«L'obiettivo della riunione della quinta commissione – ha proseguito Lombardi – era proprio quello di delineare un indirizzo che sanasse le “incomprensioni” verificatesi tra la società di gestione del parcheggio, l'azienda del trasporto urbano e, dunque, il Comune, riportando serenità nelle azioni politiche e istituzionali. Da una parte, è giusto che il gestore ottenga dei benefici economici per il capolinea dei bus a Collemaggio, ma dall'altra lo stesso deve garantire una disponibilità a effettuare tale servizio con una spesa ragionevole per l'ente e per l'Ama e con interventi strutturali finalizzati a migliorare il servizio medesimo».
Lombardi ha dunque parlato della creazione di una commissione composta da rappresentanti dei soggetti coinvolti «che raggiunga risultati ben diversi rispetto all'organismo analogo precedentemente costituito, il cui operato non si è concretizzato nella risoluzione della controversia tra Ama e M&P. Tale commissione – ha aggiunto – dovrà lavorare per un accordo nel senso emerso durante i lavori di oggi, in modo tale che tutte le parti siano soddisfatte ma che soprattutto il servizio divenga ottimale per gli utenti».
29/11/2007 8.16