Rinchiusa e fatta prostituire, carabinieri arrestano 2 protettori

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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MONTESILVANO. Sono stati i carabinieri a liberare la romena, che da due giorni era rinchiusa in un appartamento di Montesilvano, in via L'Aquila 5.
Aveva appena vent'anni, ed era finita nelle mani di un gruppo di romeni che le avevano promesso un lavoro da cameriera e le avevano assicurato che l'avrebbero trasferita in Italia.
Ma quando è arrivata qui il suo lavoro era ben altro. Una storia privata e dolorosa che è ormai un copione già ampiamente conosciuto da decine e decine di ragazze dell'Est che si spostano nella speranza migliore e si imbattono, molto spesso, nel giro delle lucciole.
La ragazza si prostituiva anche in Romania ma poi è stata venduta ad un altro gruppo di romeni che si trovavano a Roma e che l'hanno fatta arrivare in Italia. Anche nella Capitale, secondo quanto hanno riferito i carabinieri di Pescara, la giovane è stata costretta a prostituirsi. Lì però qualcosa non soddisfaceva i suoi protettori.
La ragazza non guadagnava abbastanza, ed è stato ritenuto quindi più conveniente venderla a due albanesi che l'hanno rinchiusa prima in un albergo, a Montesilvano, per quattro giorni, e poi nell'appartamento di via L'Aquila, affittato grazie all'intermediazione di una agenzia immobiliare.
Per evitare che uscisse di casa i due hanno modificato la serratura per cui la porta si apriva solo dall'esterno: un sequestro di persona in piena regola, quindi.
Ma la ragazza ha cercato di ribellarsi e col cellulare ha chiesto aiuto alla madre, in Romania. Ma è stato il cugino, arrivato sempre da Roma.
E' stato lui a localizzare l'appartamento dove si trovava la giovane e ad avvisare i militari dell'Arma, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, che hanno fatto irruzione nella casa e tratto in salvo la ragazza.
I suoi sequestratori sono Ermal Kola, 25enne, e Juljian Zefi, 26enne, entrambi operai residenti a Ortona (Chieti).
E' stato il primo ad acquistare la donna, anche se non è ancora chiaro quanto sia stata pagata.
I militari stanno cercando di individuare l'organizzazione che ha portato la romena da Costanza a Roma, circa un mese fa.
27/11/2007 14.43