Pianella: parte il cantiere per rifare il tetto di Palazzo De Caro

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PIANELLA. E' ufficialmente partito il primo lotto del cantiere per la ristrutturazione del tetto di Palazzo De Caro, nel centro storico di Pianella. L'opera di riqualificazione è stata affidata all'impresa Investment Trust di Navelli, per un importo pari a 77 mila 367 euro e, come previsto nell'affidamento, i lavori dovranno essere conclusi entro febbraio 2008.
«Il rifacimento di Palazzo De Caro – ha ricordato il sindaco, l'onorevole Giorgio D'Ambrosio – era parte del Programma Innovativo in Ambito urbano ‘Contratto di Quartiere II°', con un finanziamento complessivo pari a 3 milioni 420 mila euro: il progetto prevedeva, tra l'altro, interventi di riqualificazione delle palazzine Ater e la realizzazione del Polo culturale di eccellenza, da ubicare al secondo piano del Palazzo De Caro. Per l'allestimento del Polo si prevede l'adattamento dei locali a funzioni di studio e ricerca, locali da adibire ad attività di laboratorio, alla consultazione di riviste scientifiche, alla didattica in vista dell'introduzione di un master di livello post-universitario, consultazione delle reti informatiche con l'accesso ai principali network informativi di livello comunitario».
Palazzo De Caro è un edificio gentilizio in passato sede del Comune di Pianella; successivamente gli uffici municipali sono stati trasferiti altrove e anche Palazzo De Caro ha perso il suo ruolo: alcuni locali al pianterreno sono stati venduti per finalità commerciali e lasciati nell'abbandono totale, condizione che ha determinato in particolare il deterioramento del manto di copertura.
«Ora l'obiettivo – ha proseguito l'assessore ai lavori pubblici Gianni Filippone – è quello di affiancare ai lavori di restauro del primo piano, dove verrà localizzato il Museo dell'Olio, il restauro delle stanze del piano superiore, che ospiterà il Polo culturale. Nei mesi scorsi i nostri tecnici hanno effettuato un'indagine per la redazione del progetto preliminare per il secondo piano, indagini che hanno fatto emergere lo stato di dissesto della copertura, con diffuse infiltrazioni di acqua piovana che hanno degradato ulteriormente il contro-soffitto. A questo punto il rifacimento della copertura è risultato prioritario e indispensabile anche per il futuro utilizzo dei locali del secondo piano».
Il progetto prevede la demolizione dei controsoffitti e l'eliminazione delle tegole marsigliesi. Quindi si procederà al rifacimento dei cordoli su tutti i muri portanti e alla realizzazione delle travi per l'adeguamento sismico della copertura; infine verranno installati pannelli di isolamento termico sul solaio, verrà eseguita l'impermeabilizzazione e verrà rifatto il manto di copertura in coppi. L'intervento comprende poi il ripristino dell'architrave del vano finestra e il consolidamento del cornicione in laterizio.
«Concluso il rifacimento del tetto – ha aggiunto l'assessore Filippone – partiremo con il secondo lotto dei lavori per restituire alla città, in brevissimo tempo, una struttura di pregio situata proprio nel cuore della città».

26/11/2007 8.11