I "Caliscendi" di Giulianova tutelati in un disegno di legge regionale

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GIULIANOVA. Un bel giorno di alcuni anni fa, l’Autorità Marittima cancellò con un colpo di spugna la vita di cinque “caliscendi” detti anche “trabocchi da molo”. Tra questi, uno storico appartenente al prof. Pierino Ferrari, rimpianto docente di latino e greco, era anche una specie di punto di ritrovo per gli amanti del porto.
Il figlio, l'avvocato Marco Maria Ferrari, sta ancora combattendo per ripristinare lo stato dei luoghi e dovrebbe essere imminente il relativo verdetto da parte del Consiglio di Stato cui è stato presentato appello, dopo una prima soccombenza al Tar.
Il legale giuliese, appresa la notizia sulla presentazione in itinere di un Disegno di Legge Regionale da parte del Consigliere Antonio Macera (PdCI), ha voluto porre alcune riflessioni.
«Apprezzo l'iniziativa legislativa preannunciata dal Consigliere Macera in merito al recupero dei "caliscendi" di Giulianova», così esordisce Ferrari, tra l'altro Presidente dello storico Circolo Nautico “V. Migliori” di Giulianova, «vorrei ricordare che da alcuni anni il sottoscritto ed altri quattro proprietari dei "caliscendi", che si trovavano sul braccio est del "porto vecchio", stanno combattendo una battaglia, per recuperare quelle cinque strutture "storiche" che per quaranta anni hanno caratterizzato il paesaggio marino di Giulianova, ma che, per una decisione ingiusta ed ancora oggi incomprensibile dell'Autorità Marittima, sono state demolite, mentre quelle che sono ritenute da valorizzare e mantenere, sono state "risparmiate"».
Il Consiglio Comunale di Giulianova con delibera n.78 del 23/7/2000 ha impegnato il Sindaco a porre in essere tutte le necessarie iniziative per recuperare i "caliscendi" ingiustamente fatti demolire, affermando che erano stati :«...un elemento essenziale e caratteristico del paesaggio marino,testimoniano le antiche tradizioni marinare della città,costituiscono attrazione turistica e sono divenuti un tradizionale ed importante nucleo di aggregazione e di socializzazione per anziani e pensionati» ed ha dichiarato che:« La salvaguardia ed il ripristino dei "caliscendi"corrisponde ad un vivo e generalizzato interesse dell'intera cittadinanza che da sempre ha considerato il porto quale naturale prolungamento, integrante ed ineliminabile della città"».
«Finalmente –conclude l'avv. Marco Maria Ferrari- qualcosa si muove e magari sarà davvero possibile recuperare questo patrimonio».
24/11/2007 12.08