Tarsu, a Roseto continua la battaglia

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROSETO DEGLI ABRUZZI. Il Comitato contro l'aumento della tassa sui rifiuti solidi urbani, nell'ambito della "Giornata della informazione e sensibilizzazione" svoltasi nella giornata di giovedì 22 novembre presso il Centro Giovanile "Giuseppe Guerrieri" di Roseto, ha incontrato il Sindaco e la giunta comunale, alla presenza di oltre 150 delegati capi-famiglia dei Quartieri e Frazioni del Comune di Roseto.
L'amministrazione comunale ha confermato il rifiuto a deliberare il ritiro degli iniqui ed insostenibili aumenti del 60% della Tarsu per l'anno 2007, attraverso la riformulazione e abbassamento dei coefficienti di calcolo per la categoria edifici per uso abitazione principale, la verifica di alcune voci di spesa difformi da quelle preventivate e l'approvazione, in tal senso, di una specifica "variazione di bilancio", sulla scorsa di quanto già operato negli anni 2005 e 2006.
A questo punto il Comitato ha respinto la posizione di «netta chiusura» rispetto anche a parziali riduzioni degli aumenti per l'anno
2007 e ha deciso di ritornare a rivolgersi direttamente al Consiglio Comunale, confermando la richiesta ufficiale di convocazione di un Consiglio Comunale straordinario.
Il Comitato ha denunciato come «fatto incredibile» che, per il 2007, «mentre la Tarsu subisce un aumento del 60%, principalmente a carico dei nuclei familiari, il gettito Ici si riduce, con un "gettito per abitante" che passa da 178,31 euro del 2006 a 176,24 euro del 2007:
accade cioè un "miracolo contabile e amministrativo" per cui, a parità di metri quadrati complessivi considerati a fini del calcolo dell'ICI e della TARSU, l'ICI per metri quadrati e per abitante diminuisce, mentre la TARSU per gli stessi metri quadrati e per abitante aumenta in maniera esponenziale ed ingiustificata».
Il Comitato, analizzando i bilanci preventivi e consuntivi degli ultimi anni e i dati contabili inseriti nelle rispettive Delibere di Giunta e del Consiglio Comunale, proprio sulla Tarsu, ha constatato che nel Comune di Roseto, «e forse solo nel Comune di Roseto, le somme richieste ai cittadini risultano superiori alle spese effettivamente sostenute per l'espletamento del servizio di competenza: con ciò disattendendo quanto invece previsto e sancito dalla Legge istitutiva».
Il Comitato promuoverà, per la metà di dicembre, una "Giornata di lotta" con iniziative e manifestazioni di protesta e di contestazione legale su tutto il territorio comunale e presenterà, nei prossimi giorni, un esposto alla Magistratura, «affinché si faccia luce e si accertino le responsabilità di tutta la ingarbugliata vicenda».

24/11/2007 9.50