Swap, Pescara si affida alla consulenza di una banca per le prossime operazioni

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Swap, Pescara si affida alla consulenza di una banca per le prossime operazioni
PESCARA. Si sa, ormai Pescara ha alleggerito il proprio debito appesantendolo. Ha risparmiato oggi per spendere molto di più domani. Costi impliciti e linguaggio ostico sono l’atmosfera nel quale maturano nuovi debiti da “smaltire” con la finanza strutturata e le soluzioni Swap. ASSESSORE D’ANGELO:«QUELLA BANCA E’ UN OPERATORE QUALIFICATO»
Una nuova delibera di giunta (la n.784 di pochi giorni fa), allora, ha autorizzato il Dirigente del Settore Ragioneria Generale a conferire alla Dresdner Bank, con sede in Milano, Piazza Affari 3, «l'incarico di Financial advisor per la predisposizione e la strutturazione di tutte le operazioni che saranno ritenute, concordemente dall'Ente e dalla Dresdner Bank, opportune ed idonee alla gestione attiva dell'indebitamento del Comune stesso attraverso uno specifico mandato per la durata di 2 anni».
Lo stesso dirigente comunale avrà il compito di disciplinare i rapporti tra il Comune e l'istituto bancario inerenti l'incarico conferito.
Tutto questo perché si ha «la necessità di svolgere analisi e valutazioni che riguardano materie di particolare complessità e specificità, quali quelle di natura finanziaria» e «maturata la conseguente consapevolezza di doversi avvalere di un soggetto particolarmente qualificato in relazione all'esperienza maturata, in grado di affiancare l'Ente e i competenti uffici finanziari nello studio, predisposizione, strutturazione e attuazione di tutte le operazioni che saranno ritenute necessarie alla analisi e valutazione nella gestione attiva dell'indebitamento dell'Ente».
E il Comune che fa? Si affida ad uno dei tanti concorrenti su piazza che di certo non possono vantare quella indipendenza richiesta per una valutazione così delicata.
Eppure nella delibera si legge: «il servizio di Financial Advisory, di per sé, si caratterizza per l'elevato livello fiduciario, implicando lo scambio di informazioni e dati attinenti alle strategie finanziarie e di mercato del Comune e che, pertanto tali attività possono essere affidate senza esperire una specifica procedura selettiva, in considerazione della affidabilità e competenza dall'istituto prescelto».
Dunque massima fiducia e affidamento diretto.
E poiché sono stati molti gli incontri e i solleciti tramite missiva alla fine il Comune si è lasciato convincere.
Ancora una volta si tiene a precisare che anche questo istituto bancario ofFre il servizio «gratuitamente». Magia che si ripetono spesso in città.
Dunque le prossime mosse in fatto di finanza strutturate dipenderanno in maniera molto stretta dalle decisioni del consulente di questa banca.

«Questo escamotage mi sembra ridicolo», spiega a PrimaDaNoi.it Attilio Di Mattia, esperto di finanza strutturata, «un “Financial Advisor” non può essere gratuito. Il mondo della Finanza non è il mondo della Caritas. Il Comune di Pescara non ha imparato nulla da ciò che è successo in questi ultimi mesi. Invece di prendere atto dell'errore fatto e realmente affidare lo studio ad un advisor imparziale ed esterno al mondo delle banche d'investimento che campano vendendo o strutturando prodotti, l'errore viene ripetuto».
Secondo Di Mattia la banca offrirà soluzioni di ristrutturazione gratis sulla carta ma ancora una volta facendosi remunerare da quelli che vengono definiti «costi impliciti».
«Comunque tutto è possibile», aggiunge, «aspetto la ristrutturazione al varco. Solo se Dresdner non parteciperà alla vendita o alla collocazione di nessuna posizione debitoria, allora l'Advisory gratuita si potrà chiamare tale. Ma non ci credo».
«In ogni caso», sostiene Di Mattia, «come farà il Comune a stabilire se effettivamente non vi siano costi impliciti? Non voglio essere ripetitivo, ma lo staff comunale al momento non ha strumenti e know-how sufficienti per controllare che la consulenza sia profiqua per l'ente comunale e per le tasche dei cittadini».
La dimostrazione è che l'ente ha bisogno di una consulenza specializzata in materia.
In realtà ci sarebbe già un operatore gratuito a disposizione dell'ente comunale con il know how sufficiente a revisionare contratti complicati quali gli swap strutturati: Il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Perche' allora non viene utilizzato ?
«Però mi sento di dare un pronostico ai lettori di PrimaDaNoi.it», conclude Di Mattia, «la banca Advisor Dresdner Bank si farà pagare da costi impliciti in questa operazione, oppure si prenoterà per la prossima tranche da ristrutturare».


23/11/2007 11.40
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ASSESSORE D'ANGELO:«QUELLA BANCA E' UN OPERATORE QUALIFICATO»

«Abbiamo ritenuto di avvalerci di un soggetto particolarmente qualificato in relazione all'esperienza maturata, quale la Dresdner Bank. Per sottolineare la pacificità di tale affidamento vi faccio notare che la data della delibera è del 2 ottobre, il “caso” nato a seguito della trasmissione Report risale al 13 ottobre».
Risponde così l'assessore al bilancio Camillo D'Angelo che aggiunge pure che la consulenza è «gratuita» ed eventuale: «abbiamo chiesto ad un soggetto finanziario competente di affiancarci solo in caso di necessità, non per fare per conto del Comune alcuna operazione, come d'altronde si legge anche nel testo della delibera».
«Tutte le operazioni di ristrutturazione del debito», ha precisato l'assessore, «sono sempre state fatte con ricerca di mercato anche se come ente non saremmo tenuti a seguire tale procedura, eppure abbiamo sempre invitato le banche presenti sul territorio a presentare la propria offerta e abbiamo sempre scelto quelle che ci hanno proposto l'offerta migliore nelle operazioni di ristrutturazione del debito».

I DUBBI SULLA MADRE DI TUTTI GLI SWAP

L'assessore ricorda a PrimaDaNoi.it per la quinta volta che tutto l'affaire swap è iniziato con l'ex sindaco Carlo Pace. D'Angelo è molto impegnato e di sicuro non ha letto questo articolo  da lui sollecitato la prima volta (19 ottobre), nemmeno questo e questo: tutti sottolineano il fatto che il primo swap è partito dalla giunta Pace.
E così facendo lo abbiamo ricordato per l'ennesima volta.
Nessuna reticenza, dunque, come sembra lasciar intendere qualche retropensiero dell'amministratore.
All'esperto Attilio di Mattia invece l'assessore lancia messaggi tranquillizzanti: «possiamo tranquillizzare il consulente da voi interpellato sul fatto che il Comune non ha intenzione di ristrutturare alcun debito, anche perché tutti i mutui e l'indebitamento dell'Ente sono a tassi d'interesse di gran lunga inferiori a quelli attuali e nel caso successivamente dovesse nascere tale necessità invitiamo il signor Attilio Di Mattia a farci pervenire un suo curriculum in modo da tenere in considerazione la sua professionalità per affiancarci in operazioni che dovessimo andare a determinare».

E siccome viviamo tempi davvero terribili di giornalisti “manovrati” che inopportunamente telefonano per aggiustare le notizie, intercettazioni che creano casi, polemiche a non finire sulla correttezza dell'informazione, a D'Angelo sorge un altro dubbio: «siamo, infine, curiosi di sapere dove risultano le missive sui numerosi incontri avuti per incaricare l'advisor che voi citate nel pezzo e che a noi, invece, non risultano».
L'assessore come detto è impegnatissimo ed oltre i nostri pezzi non legge nemmeno le sue delibere dove scrive: «Che attraverso più incontri avuti già nel corso del mese di luglio c.a., presso la Direzione Generale e con successiva lettera del 24.07.2007 pervenuta all'Ente in data 01.10.2007 al prot. N° 2962, la Soc. Dresdner Bank AG London Branch, quale primario istituto bancario Londinese autorizzato dalla “Financia Services Authority”, si è proposto quale Advisor Finanziario del Comune di Pescara, offrendo la propria professionalità a titolo gratuito per la durata di anni 2».

24/11/2007 8.25

[url=http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=315&formato=html&printpage=2&anteprima=s&&anno=07&numero=784&tipo=1]GRAZIE ALLA TRASPARENZA LA DELIBERA DI CUI SI PARLA E' REPERIBILE QUI[/url]