Domenica in corteo per salvare l'ospedale di Guardiagrele

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GUARDIAGRELE. Il sindaco di Fara San Martino, Antonio Tavani, in prima linea nella mobilitazione contro lo smantellamento dell'ospedale di Guardiagrele, paventato dal Piano di riordino sanitario della Regione.
Sono molte le iniziative che Tavani sta portando avanti in questi giorni e che culmineranno, domenica, nella partecipazione, insieme ai cittadini di Fara, al corteo che si svolgerà a Guardiagrele.
Il primo cittadino ha infatti organizzato un autobus gratuito che partirà alle 9.30, attraverserà tutto il paese e raccoglierà i cittadini fino al piazzale davanti all'hotel del Camerlengo; chiunque potrà salire a bordo e raggiungere il piazzale antistante l'ospedale di Guardiagrele, da dove, intorno alle 10.30, si muoverà il corteo.
A questa iniziativa l'amministrazione di Fara ha anche affiancato una raccolta firme per presentare una petizione al presidente della Repubblica per richiedere un suo intervento per salvare l'ospedale.
La petizione può essere firmata in Comune, presso l'ufficio Protocollo, o anche on line, sul sito internet www.firmiamo.it/salviamolospedalediguardiagrele .
L'iniziativa di Tavani si svolge con la collaborazione delle amministrazioni dei Comuni di Rapino, Casacanditella, Orsogna e Civitella Messer Raimondo che, tutte insieme, si sono rivolte al Tar Abruzzo per presentare ricorso contro i tagli.
Per quanto riguarda l'ospedale Santissima Immacolata di Guardiagrele (ma un simile discorso riguarda anche l'ospedale di Casoli), nello specifico, il Piano di rientro sanitario (che deve essere ancora approvato in Consiglio regionale) paventa la chiusura dei reparti di Ginecologia e Ostetricia, Pediatria, Oculistica e Chirurgia, oltre al sensibile depotenziamento del Pronto soccorso.
«E' necessario – ha sottolineato al proposito Tavani – far arrivare a chi ha la responsabilità di queste scelte politiche – il segnale che i cittadini non possono essere narcotizzati solo con le promesse, subendo provvedimenti penalizzanti senza alcuna mediazione e confronto. Per questo – dice ancora Tavani, rivolgendosi a tutta la popolazione di Fara – fiduciosi che saprete dimostrarvi disponibili ma decisi nel difendere il rispetto di un diritto inalienabile, vi aspetto tutti, con le vostre famiglie, domenica a Guardiagrele».

23/11/2007 9.51