Ruba un casco e viene pestato a sangue. Due adolescenti agli arresti domiciliari

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Era stato picchiato selvaggiamente lo scorso 30 luglio davanti allo stabilimento Calypso di Pescara. Oggi la polizia di Pescara ha arrestato i responsabili, due ragazzi di 18 e 19 che avrebbero spiegato di aver pestato il coetaneo perché aveva rubato un casco.
La vittima è Dario Bufo, 25 anni, di Spoltore, che ha subito varie fratture e la rottura della milza.
Con l'accusa di lesioni personali gravissime, violenza privata pluriaggravata ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni con ricorso alla violenza su altre persone, sono finiti agli arresti domiciliari due giovani di Pescara, entrambi incensurati.
Altri sei giovani sono stati indagati per gli stessi reati.
I due fermati, Mario Bolognese, di 18 anni, e Fabio Ranieri, di 19 anni.
Le misure cautelari sono state emesse dal Gip del Tribunale di Pescara, Guido Campli su richiesta del Sostituto Procuratore, Silvia Santoro.
L'episidio di violenza, hanno riferito gli inquirenti, è scaturito in seguito al furto, da parte di Bufo,
di un casco, prelevato da un ciclomotore parcheggiato.
Un gesto, hanno spiegato, compiuto dal ragazzo perché indotto da un amico, che lo accompagnava in motorino e con cui era stato ad una festa a Cappelle sul Tavo (Pe).
L'amico avrebbe detto al venticinquenne, definito «semplice e facilmente influenzabile», di rubare il casco, altrimenti lo avrebbe lasciato a piedi.
Al furto però avrebbero assistito alcuni amici del proprietario del casco. Dopo averli inseguiti inutilmente, il gruppetto si sarebbe recato dagli amici di Bufo, esortandoli a contattare il venticinquenne per riconsegnare il casco.
I ragazzi lo avrebbero avvertito, Bufo sarebbe arrivato davanti allo stabilimento e, a quel punto, il giovane sarebbe stato bloccato da otto ragazzi e picchiato selvaggiamente, tanto da dover ricorrere alle cure dei sanitari.
Gli amici del venticinquenne nel frattempo si sarebbero dileguati.
E' stato sottolineato come sia stata «inaudita» la violenza perpetrata nei confronti del ragazzo.

22/11/2007 14.12