Una recinzione di 4 km per salvare i lupi dai treni

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. Un intervento importante per salvaguardare la vita dei lupi. Sono decine, ogni anno, quelli che perdono la vita, investiti dai treni.
Nella seduta del Consiglio Regionale del 20 Novembre, l'assessore all'Ambiente, Franco Caramanico ha risposto all'Interpellanza presentata dal Capogruppo Regionale dei Verdi, riferita alla morte di sette esemplari di lupo, investiti dai treni nel Parco Sirente-Velino.
Considerato che in Abruzzo sono presenti circa 50 esemplari, la perdita di 14 lupi in due anni è diventata allarme estinzione.
Tali eventi richiedono soluzioni immediate come la realizzazione di opere specifiche - già adottate in molti Paesi Europei – che permettono alla fauna di passare da una zona verde all'altra, come i
sottopassi e ponti ecologici per la deviazione dei percorsi della fauna selvatica, recinzioni, pareti di protezione fonica.
Nel caso dei lupi investiti dai treni all'interno del Parco Regionale Sirente-Velino la direzioni Parchi ha predisposto una specifica richiesta al Governo Nazionale, che il Ministero dell'Ambiente e il
Ministero dell'Economia e delle Finanze intendono finanziare.
I responsabili delle Ferrovie dello Stato hanno dato la loro disponibilità a realizzare un progetto che prevede la recinzione lineare della sede ferroviaria per almeno 4 chilometri lungo la
massicciata laterale.
Per l'individuazione dei corridoi ecologici è stato conferito all'Università degli Studi La Sapienza di Roma un incarico riguardante l'elaborazione di una banca dati sulla fauna vertebrata della regione,
strumento necessario per l'individuazione di detti corridoi.

22/11/2007 14.00