Inchiesta Roccaraso, prosciolto Carlo Rienzi, a giudizio Giovanni D’Amico

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROCCARASO. Il Presidente del Codacons Carlo Rienzi e' stato prosciolto dall'accusa di concussione, con la formula per non aver commesso il fatto, relativamente alla vicenda delle opere pubbliche che l'immobiliare D'Aurora avrebbe dovuto realizzare per mettere in sicurezza il costone di roccia a ridosso della palazzina ex Edilmonte a Roccaraso.
Il proscioglimento e' stato disposto dal gup del Tribunale di Sulmona, Massimo De Cesare, in udienza preliminare nell'ambito di un filone dell'inchiesta per le presunte tangenti a Roccaraso che porto', nell'agosto del 2004, all'arresto del sindaco Camillo Valentini, che il giorno stesso si tolse la vita.
Lo stesso gup ha disposto per Rienzi e Pierluigi Pezzopane, avvocato del Codacons Abruzzo, la trasmissione degli atti alla procura di Roma, per competenza, relativamente alla richiesta di 500 milioni delle vecchie lire al titolare dell'immobiliare Aurora srl per chiudere transattivamente la vicenda giudiziaria della palazzina ex Edilmonte.
Rinvio a giudizio per Giovanni D'Amico, al momento dei fatti presidente del Consorzio acquedottistico Valle Peligna e Alto Sangro, per il reato di falso in atto pubblico in quanto avrebbe prodotto false attestazioni relativamente alla dispersione di acqua in esubero da un serbatoio d'accumulo in localita' 'Punta rossa' a Roccaraso.
Stando a quanto asserito dal D'Amico il 'troppo pieno' era convogliato in un condotto fognario, mentre stando agli accertamenti l'esubero andava a finire a ridosso del costone roccioso ove era stata costruita la palazzina ex Edilmonte, costituendo pericolo idrogeologico.
Per quanto attiene la posizione di Federico Tironese, amministratore dell'immobiliare D'Aurora, il Gup ha deciso di rinviare gli atti alla Procura di Sulmona per corruzione, in quanto il Tironese avrebbe tentato di elargire una somma di denaro al defunto sindaco Valentini per 'aggiustare' l'iter amministrativo che avrebbe portato a sanare la situazione della palazzina ex Edilmonte in fase di transazione con il Codacons.
Carlo Rienzi e' stato difeso dagli avvocati Bruno Leuzzi e Michele Lioi, Pierluigi Pezzopane dall'avvocato Paolo Vecchioli e Giovanni D'Amico dall'avvocato Claudia Sista.

22/11/2007 7.51