Grido di dolore per la ex colonia Rosa Maltoni Mussolini

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

3408

Grido di dolore per la ex colonia Rosa Maltoni Mussolini
GIULIANOVA. Con molta probabilità lo stabile verrà ceduto a privati. Il presidente dell’Enam Ciro di Francia: «sostegno giunto solo dal sindaco di Giulianova, dalla Regione Abruzzo nemmeno una telefonata».
Il presidente dell'Enam Ciro Di Francia, ha annunciato che, con molta probabilità, lo storico stabile un tempo dedicato a colonia ed intitolata alla madre del Duce Rosa Maltoni Mussolini verrà ceduto a privati. Al massimo potrebbe esserci una permuta parziale sempre nell'ambito dell'edificio, una volta ristrutturato.
«Il tutto», ricorda Alfonso Aloisi, del movimento cittadino “Poveri Giuliesi”, «è iniziato intorno al mese di febbraio 2007, quando il CdA dell'Enam decise di imprimere una svolta allo stato di precarietà dell'immobile interessando tutte le Istituzioni, non soltanto locali, al fine di trovare una soluzione condivisa».
Il presidente dell'Enam sottolinea che «solo il sindaco di Giulianova si è impegnato mettendoci a disposizione gli uffici. Abbiamo scritto anche ai presidenti delle Regioni del nostro bacino di utenza (Veneto, Emilia-Romagna, Marche ed Abruzzo). Solo il Governatore del Veneto Giancarlo Galan ha risposto, anche se negativamente. Purtroppo dalle altre Regioni, compresa quella abruzzese che forse era la più interessata, non è giunta nemmeno una telefonata».
Ora però, volente o nolente, è giunto per l'Enam il momento delle decisioni. Infatti, per i primi di dicembre è previsto un CdA con all'ordine del giorno proprio la problematica della ex colonia Rosa Maltoni Mussolini.
Il presidente Di Francia sottolinea che per la ristrutturazione occorrerebbero ad oggi circa € 20 milioni che l'Ente non è in grado di spendere. E tiene anche a precisare che «il fine primario dell'Enam, che si regge esclusivamente con la contribuzione pari allo 0,80% di trattenuta sullo stipendio dei maestri, è quello di elargire assistenza agli iscritti facendo spesso attività di sostituzione dello stato sociale. Vogliamo dare la precedenza a cose più necessarie ed utili agli iscritti che sono gli unici che reggono le sorti dell'Enam. Del resto non possiamo investire tutto o quasi il nostro disavanzo per Giulianova: le risorse vanno distribuite su tutte le aree di influenza».
Lo scenario ora è davvero complesso. Il mercato è interessato all'acquisto dell'immobile e, come estrema ratio, si potrebbe percorrere la via della permuta parziale.
«L'ufficio tecnico, in particolare l'ing. Sergio Moschetti», spiega Aloisi, «sta verificando i vari studi proposti e, nel contempo, il Ministero della Pubblica Istruzione dovrà fornire un parere puntuale in merito all'eventuale dismissione del cespite.
Allo stato sono stati depositati 11 studi di fattibilità da parte di privati che comunque dovranno fare i conti con un aspetto non secondario. Sulle facciate dell'intera ex colonia Rosa Maltoni Mussolini insiste un vincolo diretto da parte della Sovrintendenza e, quindi, sono possibili solo modificazioni all'interno dei singoli lotti di fabbricati. «Restano la mestizia e la tristezza per la perdita di un altro pezzo di storia giuliese e di Giulianova», chiude Alosi.

21/11/2007 10.16