La richiesta al Governo: «sito di interesse nazionale a Bussi»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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BUSSI. La Regione proporrà al Ministero dell'Ambiente di dichiarare sito d'interesse nazionale la zona compresa tra l'area esterna al sito produttivo di Bussi e l'area denominata Campo Pozzi di Colle S.Angelo inclusa.
La proposta di perimetrazione del sito da dichiarare d'interesse nazionale, così elaborata dall'assessorato all'Ambiente, è stata presentata ieri mattina dall'assessore Franco Caramanico e dal dirigente del Servizio Rifiuti della Regione, Franco Gerardini nell'incontro convocato con i Comuni interessati, la Provincia di Pescara, l'Arta e le associazioni ambientaliste.
«Resta da definire l'inclusione nel perimetro del sito d'interesse nazionale della zona a ridosso del centro abitato di Bussi e di altre aree già soggette a procedura di bonifica - ha precisato Gerardini - infatti per queste aree siamo in attesa di completare la raccolta dei dati che risulteranno dalle analisi prodotte dall'azienda regionale Arta ed eventualmente queste criticità saranno sottoposte all'attenzione del Ministero dell'Ambiente, in sede di conferenza dei servizi che avrà il compito di redigere la perimetrazione definitiva».
L'assessore Caramanico introducendo i lavori dell'incontro ha sottolineato il «carattere propedeutico del summit rispetto alle decisioni che verranno in sede di conferenza dei servizi indetta dal Ministero dell'Ambiente» e «l'importanza del metodo della concertazione, per definire una situazione complessa».
Sulla proposta formulata dalla Regione, Caramanico ha spiegato che «la perimetrazione, pur senza sottovalutare la complessità della situazione, stabilisce priorità d'intervento».
«Nessuna area critica può essere esclusa dall'opera di bonifica - ha puntualizzato l'assessore - purtuttavia bisogna stabilire priorità senza ignorare bisogni occupazionali nella zona interessata per non aggiungere disagi economici al danno ambientale».
Caramanico, auspicando una piena condivisione della proposta da sottoporre al Ministero dell'Ambiente, ha concluso ricordando che «la Regione ha già destinato consistenti risorse al settore ambientale per la bonifica di siti inquinati, su tutto il territorio regionale, grazie anche all'utilizzo dei fondi europei Por e finora sono stati devoluti a questi scopi somme per circa 24 milioni di euro».
15/11/2007 9.47