Di Biase: «necessaria la casa dello studente a Pescara»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Di Biase: «necessaria la casa dello studente a Pescara»
PESCARA Su 11.600 iscritti all’ateneo pescarese, sono quasi 5.400 quelli provenienti da fuori regione, che costituiscono il 46% della popolazione universitaria (11.600 unità). Altri 3.700 (il 32% degli iscritti) provengono da fuori provincia. L’assessore all’Urbanista presenta tre progetti.
«È molto evidente – ha spiegato stamattina l'assessore all'urbanistica, Tommaso Di Biase – il tema della residenzialità di questi studenti che, nella migliore delle ipotesi, ha trovato in passato l'amministrazione pubblica distratta. Vogliamo dunque esprimere una attenta, precisa e concreta attenzione alle necessità di questi studenti, perché l'università è un elemento qualificante per la città sia sul piano culturale che su quelli sociale ed economico».
L'assessore all'urbanistica ha presentato tre ipotesi di lavoro per dotare Pescara delle prime strutture di accoglienza per gli studenti universitari fuori sede.
Si tratta di tre interventi con gradi diversi di realizzabilità nel breve e medio periodo.
La prima è a breve periodo, 1 anno dalla disponibilità dei finanziamenti: in via Benedetto Croce, nell'immediata adiacenza della mensa universitaria, è già in corso di realizzazione, da parte dell'Ater pescarese, una struttura in grado di accogliere 60 studenti. L'edificio, sul quale vi è già stato un investimento di circa 1,1 milioni di euro, necessita del completamento, per il quale si prevede una spesa di un altro milione.
La seconda ipotesi è a breve/medio periodo, 2 anni dalla disponibilità dei finanziamenti: nel Piano triennale delle opere pubbliche della Città è inserita l'indicazione per la realizzabilità, in un sito di proprietà demaniale in prossimità di via Tirino, di un polo integrato comprendente residenze per gli studenti (altri 60 posti) e per le persone senza tetto, nonché attrezzature sportive/ricreative. Il costo dell'intervento è stimato in via preliminare in 3,5 milioni di euro per la realizzazione delle residenze universitarie e delle attrezzature sportive/ricreative a servizio.
La terza sede (ulteriori 60 posti), 5-6 anni dalla disponibilità, consiste nella riconversione di un'ampia area, circa 48.000 metri quadrati, a ridosso dello scalo ferroviario di Porta Nuova. L'ipotesi prevede l'inserimento della Casa dello Studente in una estesa area verde entro la quale si collocherebbero attrezzature sportive/ricreative ed espositive.
Il progetto di massima prevede un investimento complessivo di circa 17,2 milioni di euro, 1,8 dei quali riservati alla residenzialità studentesca.
«Si tratta di tre occasioni concrete – ha evidenzia l'assessore Tommaso Di Biase – che proponiamo all'Università, agli Studenti ed alle Istituzioni competenti sul diritto allo studio: cioè alla Regione, alla quale chiediamo di intervenire con i finanziamenti necessari. Al di là del primo edificio, quello in corso di realizzazione in via Benedetto Croce, con la disponibilità dei fondi regionali ci adopereremo per tradurre le ipotesi di lavoro in progetti preliminari».

VERI' (FI): «ANCORA SOLDI PER LA CASA DELLO STUDENTE»

Ancora 1 milione di euro per completare la Casa dello Studente in via di realizzazione in via Benedetto Croce a Pescara, ancora un anno di lavori se la Regione concederà i soldi necessari.
«E' questa l'ultima presa in giro dell'amministrazione comunale ufficializzata quest'oggi che ha tutto il sapore di una beffa – ha tuonato la capogruppo di Forza Italia al Comune di Pescara Nicoletta Verì». «Per finire la casa dello studente di via Benedetto Croce quell'opera occorre ancora 1 milione di euro che il Comune non ha e che la Regione dovrà generosamente sborsare. Una richiesta inaudita: dove sono finiti i soldi da sempre previsti nel piano triennale delle opere pubbliche del Comune per finanziare tale struttura? Quanti soldi sono già stati spesi senza arrivare a nulla e intanto nel cantiere in sospeso cominciano già a vedersi i segni del degrado. E poi, perché il Comune si ricorda di chiedere alla Regione altri fondi solo a sei mesi dalle nuove elezioni e proprio quando non corre buon sangue con il governo Del Turco?».





14/11/2007 13.38

E DI BIASE REPLICA A VERI' : «NON SA DI COSA PARLA»

«Credo che la consigliera Verì abbia incautamente affrontato un tema che non conosce», ha ribattuto l'assessore Di Biase.
«La realizzazione delle residenze universitarie rientra nei programmi per il diritto allo studio, che sono di competenza della Regione. La Casa dello Studente di via Benedetto Croce viene infatti realizzata dall'ATER, una struttura regionale».
Di Biase ha così precisato che «in quanto assessore del Comune di Pescara non ho chiesto generosi esborsi alla Regione, ma ho presentato un piano di disponibilità, anche in termini strategici, per realizzare un sistema di Case dello Studente entro il quale si collocherebbe quella già in costruzione» e «ho dunque formalizzato una gamma di ipotesi per realizzare tale sistema all'interno di un quadro di trasformazioni urbane in corso di definizione». «Infine», spiega ancora l'assessore, «ho proposto ai soggetti competenti, tra quelli istituzionali in primis la Regione, cui compete la realizzazione delle residenze universitarie, di valutare insieme il disegno da me tracciato. Se tale quadro sarà considerato una buona base, la Regione sarà generosa con sé stessa e non con l'Amministrazione comunale».

14/11/2007 19.38