Bus sulla strada parco, Mascia (An): «nessuna autorizzazione rilasciata»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Bus sulla strada parco, Mascia (An): «nessuna autorizzazione rilasciata»
PESCARA. A pochi giorni dal passaggio del bus ibrido sulla Strada Parco si innesca la polemica. Il consigliere Albore Mascia assicura: «il Comune non ha autorizzato il transito del mezzo». E domanda: «dov’erano i vigili, sempre così solerti a multare i cittadini?» FILT E ULTRASPORTI: «SITUAZIONE PARADOSSALE» DOMENICA IL PRIMO VIAGGIO DEL BUS
«Un autobus ibrido lasciato transitare sulla Strada Parco senza alcuna autorizzazione, lo smog che ha ormai raggiunto livelli record e intanto la maggioranza di centrosinistra che, invece di correre ai ripari, si fa la guerra a discapito di un'intera città che ormai soffoca nell'inquinamento senza via d'uscita». E' la denuncia del Consigliere comunale di Alleanza Nazionale Luigi Albore Mascia, vicepresidente del Consiglio, in merito alla querelle esplosa tra Comune e Provincia (entrambe amministrate da governi di centrosinistra) per il passaggio di autobus ibridi sulla Strada Parco organizzata dal consigliere de La Margherita Aurelio Giammorretti.
«Tutti sapevano della manifestazione annunciata ai quattro venti dal consigliere Giammorretti che aveva invitato anche amministratori, associazioni e cittadini a viaggiare sul bus – ha ricordato il consigliere Albore Mascia -, e lo sapevano anche il sindaco D'Alfonso che non ha battuto ciglio, l'assessore alla mobilità Armando Mancini che ha accettato l'invito a viaggiare sul bus, e pure il comandante della Polizia municipale Ernesto Grippo che si è ben visto dall'inviare sul posto i propri agenti (solitamente tanto solerti) per bloccare l'iniziativa non autorizzata».
Ma oggi in molti assicurano di non saperne nulla: «Innanzitutto – ha rintuzzato il consigliere Albore Mascia – mi chiedo come sia possibile che il consigliere Giammorretti abbia potuto indisturbato far transitare un bus sull'ex tracciato ferroviario, per ora ancora vietato all'ingresso di qualsivoglia mezzo meccanico. Sappiamo per certo che presso l'ufficio traffico del Comune non è arrivata alcuna richiesta di autorizzazione straordinaria (lo ha ribadito il neo-dirigente Stefano Di Re) né simili provvedimenti sono stati firmati sino a questa mattina».
Il sindaco D'Alfonso, sempre secondo quanto riferisce Mascia, «non ha rilasciato alcuna autorizzazione scritta né ha emesso apposita ordinanza in tal senso; speriamo che il sindaco non si sia limitato a dare un puro consenso verbale al consigliere Giammorretti pensando, come al solito, di poter disporre della città a proprio piacimento bypassando anche le regole del codice della strada. Mi chiedo anche dove fossero i vigili urbani sabato e domenica scorsi, mentre il bus passeggiava tranquillamente sulla strada-parco, sotto gli occhi e le orecchie di tutti».
A tal proposito, il consigliere Luigi Albore Mascia ha ufficialmente invitato il comandante della Polizia municipale «a indagare sull'assenza di controlli verificatasi lo scorso fine settimana e a vigilare affinché tali episodi di chiara illegalità non si ripetano e affinché le sue pattuglie siano presenti domani, giovedì 15 novembre, a presidiare la Strada Parco visto che il consigliere provinciale Giammorretti ha già annunciato che ripeterà tale iniziativa sino a domenica. Se ciò dovesse accadere, tutti potremo ritenerci autorizzati a ‘sperimentare' l'uso di nuovi mezzi di mobilità su quell'arteria».

QUALITA' DELL'ARIA «PESSIMA»


Gli ultimi dati diffusi dall'Arta sono spaventosi: nella giornata di ieri, i livelli delle polveri e del benzene hanno superato ancora una volta i limiti di legge, e la qualità dell'aria era scadente ovunque ci fossero centraline di monitoraggio, via Firenze, viale D'Annunzio, corso Vittorio Emanuele (il biossido di azoto ha raggiunto quota 142 microgrammi, al limite del livello di tolleranza), e via Sacco; stessa cosa il 12, l'11 novembre e il 10, quando il livello di biossido è salito a 174 ug.
La situazione è stata addirittura drammatica il 9 novembre, quando l'aria era ovunque ‘pessima' secondo l'Arta, con i livelli di polveri ben al di sopra del limite di 50 ug.
14/11/2007 13.10

FILT E ULTRASPORTI: «SITUAZIONE PARADOSSALE»

Le Segreterie provinciali di Filt Cgil Fit Cisl e Uiltrasporti bollano come «paradossale» quanto sta avvenendo. «E' appena il caso di ricordare», sottolineano le segreterie Trasporti, «che la circolazione di mezzi pubblici adibiti a trasporto di persone è regolamentato chiaramente dal Codice della strada che in particolare all'art. 87 dello stesso prevede espressamente che i veicoli destinati a trasporto pubblico e ad uso di terzi, possano essere utilizzati esclusivamente sulle linee per le quali l'intestatario della Carta di Circolazione del mezzo ha ottenuto il titolo legale».
Salvo clamorose smentite «non crediamo che la carta di circolazione del mezzo di proprietà della CTP di Napoli che sta circolando liberamente in città nell'indifferenza dell'amministrazione comunale e degli organi preposti al controllo, preveda le vincolanti autorizzazioni per muoversi nel territorio di Pescara e, fatto ancora più grave, incarrozzando viaggiatori».
La violazione di questo articolo del Codice della strada, ricordano i sindacati, «prevede sanzioni amministrative e sospensione della Carta di circolazione del mezzo da 2 a 8 mesi. Come è possibile che questo mezzo continui a circolare senza, presumibilmente, le necessarie autorizzazioni e senza che nessuno abbia manifestato la benché minima perplessità? Ci sarebbe poi da chiedersi quale ordinanza sindacale del Comune di Pescara abbia previsto la soppressione del divieto di transito sull'ex tracciato ferroviario comunemente nota come strada parco».
La Filt chiede poi di non sottovalutare «la questione delle responsabilità»: «ci chiediamo chi risponderebbe di fronte a possibili incidenti che potrebbero coinvolgere sia gli utenti a bordo del mezzo che eventuali terzi».
14/11/2007 10.35