Arrestati 6 rumeni per furto aggravato

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1470

VAL VOMANO (TE). I Carabinieri di Val Vomano, diretti dal Maresciallo Antonio Civitella, hanno sgominato una vera e propria banda organizzata nei furti in abitazioni e in ditte. Altre due donne romene sono state sorprese a rubare nel centro commerciale Universo di Silvi.
Si tratta di quattro cittadini rumeni, tutti senza fissa dimora Carol Orosz Vasile, 33enne, Florin Carstou, 20enne, Viorel Bruma Vasile, 32enne e Costantin Visent Marius, 22enne.
I quattro rumeni, nel corso della notte hanno pensato bene di penetrare, dopo aver forzato le porte d'ingresso, all'interno di 4 ditte del luogo. Sono riusciti a portar via un computer portatile, zaini da lavoro, danaro contante due avvitatori e una mola elettrica, un trapano tassellatore e danaro contante, per un valore complessivo di circa 10.000,00 Euro.
Le poche tracce lasciate dai ladri sulle scene del delitto («che per questioni di opportunità non vengono indicate», hanno spiegato i militari) ha consentito ai militari operanti di acquisire quei pochi indizi che hanno consentito di rintracciare poco dopo i quattro malvivente in un casolare ubicato in Contrada Salara. L'immediata perquisizione personale e domiciliare ha consentito di rinvenire parte della refurtiva, restituita ai legittimi proprietari. Per i quattro rumeni sono quindi scattate le manette e si sono aperte le porte del Carcere di Castrogno in attesa del giudizio direttissimo davanti al Giudice.
A Silvi Marina, invece nella serata di ieri i Carabinieri diretti dal Luogotenente Enzo Procida, hanno tratto in arresto due cittadine rumene per furto aggravato in concorso. Le due donna Emilia Crihana, 48enne insieme ad una minorenne C.L. dopo essere entrati all'interno del supermercato “Universo” hanno rubato diversi capi di abbigliamento del valore complessivo di circa 1.000 Euro.
Immediatamente è stato dato l'allarme ai Carabinieri che subito dopo sono intervenuti sul posto traendo in arresto le responsabili del furto. L'intera refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.
Dopo le formalità di rito la maggiorenne è stata associata al Carcere di Castrogno mentre la minore alla Casa di prima accoglienza di L'Aquila.
14/11/2007 12.44