La Provincia dell’Aquila scrive ai romeni:«dialogo e ascolto per l’integrazione»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. La Provincia dell’Aquila vuole incontrare gli immigrati romeni che si trovano sul territorio per ragionare su un reciproco impegno verso un’integrazione reale degli stranieri nelle nostre città, al fine di contribuire ad arginare derive criminali e xenofobe.
Vivere pacificamente e in maniera collaborativa si può. La Provincia vuole scongiurare l'esplosione di quella che da più parti viene definita la “bomba etnica”.
Per evitare scontri e facili ghettizzazioni l'unica arma è quella del dialogo e dell'ascolto delle migliaia di stranieri che ormai vivono stabilmente sul nostro territorio.
A questo scopo, la Presidente Stefania Pezzopane sta inviando delle lettere, in lingua romena, a tutti i componenti di questa comunità a L'Aquila, per annunciare un incontro, che si terrà nelle prossime settimane e che ha uno scopo conoscitivo dei reciproci bisogni.
L'intento della Provincia è da un lato quello di lavorare alla sicurezza di tutti i cittadini, dall'altro di favorire l'integrazione degli immigrati che hanno raggiunto la nostra provincia con l'intenzione di lavorare onestamente, rispettando le regole di una serena convivenza.
«Ritengo» – ha dichiarato la Presidente Pezzopane - «che questo sia possibile solo offrendo agli stranieri gli strumenti per potersi muovere all'interno del nostro sistema democratico, che ha regole precise e punti di riferimento che devono rendersi accessibili a tutti. In un momento difficile per la comunità romena, nell'occhio del ciclone per una pericolosa banalizzazione dei problemi relativi all'immigrazione, sento il dovere di un avvicinamento per capire quali sono le possibilità reali di intervento in relazione alle loro esigenze e a quelle delle città ospitanti».
«La presenza di stranieri», ha aggiunto Pezzopane,«è ormai un fatto imprescindibile per una società moderna e solidale, e molti sono quelli che hanno già fatto della provincia dell'Aquila la loro casa. Non si può quindi programmare il futuro insieme senza conoscersi e, d'altro canto, la salvaguardia della sicurezza pubblica richiede assolutamente anche l'impegno dei nostri amici stranieri che devono farsi tutori essi stessi della civile convivenza, attraverso una costante collaborazione con le istituzioni e le autorità preposte al controllo».

LA LETTERA CHE SARA' CONSEGNATA AI ROMENI


Provincia din L'Aquila doreste sa intalneasca emigranti romani care se gasesc pe teritoriul nostru pentru stabilirea unui raport reciproc de integrare reala ai cetatenilor romani residenti in provincia noastra,avind ca bun final de a contribui la franare fenomenelor criminale si de rasism.
In acest scop, Presedintele Provinciei Stefania Pezzopane ha trimis o scrisoare tradusa in limba romana la toti componenti comunitati romane din L'Aquila ,pentru anuntarea unei intalniri care se va tine in urmatoarele saptamani ,avand ca scop cunoasterea si identificarea problemelor reciproce.
Intentia Provinciei este pe de o parte de a lucra la siguranta cetatenilor,pe de alta parte de a favori integrarea imigrantilor romani care au ajuns in provincia noastra
cu scopul de a lucra onest,respectand legile unui trai linistit.
"RETIN"a declarat Presedintele de la Provincia Pezzopane ca acesta va fi posibil numai oferind cetatenilor straini instrumentele juste pentru a se putea misca inauntru sistemului nostru democratic,care are puncte de referiment si regule precise accesibile toti cetatenilor.
In acest moment dificil pentru comunitatea romana ,care in acest moment se gaseste in ochiul ciclonului pentru una periculoasa banalitate a problemelor relative emigrantilor,simt necesitatea de a ma apropria pentru a intelege care sunt posibilitatile reale de a interveni in relatie cu esigentele lor si acelea oraselor si satelor care va ospita.
Presenta strainilor in orasele noastre este un fapt concret pentru o societate disponibila si moderna ,multi sunt cei care au facut din provincia din L'Aquila casa lor.
Non se poate programa un viitor impreuna fara a ne cunoaste si pe de alta parte garantire siguranta publica ,aceasta cere absoluta colaborare a prietenilor nosti straini care vor trebui sa devina responsabili unui trai civil avand o colaborare constanta cu institutiile si autoritatile inputernicite pentru control.

12/11/2007 8.17