Pedemontana. Firmata la convenzione del secondo lotto

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

729

TERAMO. La Giunta ha approvato ieri la convenzione con la Regione Abruzzo per la realizzazione del secondo lotto funzionale della Pedemontana, direzione nord, da Fosso Faiazzi allo svincolo per Floriano. Costo dell’opera 18 milioni e 368 mila euro. La convenzione per il primo lotto – quello da Sant’Anna a Fosso Faiazzi, 15 milioni di euro - era stata approvata nell’aprile scorso.
Si tratta della prosecuzione della cosiddetta San Nicolò-Garrufo che oggi si ferma in località Sant'Anna. Con la firma della convenzione si perfeziona l'iter per l'affidamento all'ente delle funzioni di soggetto attuatore.
Per i due lotti, quindi, saranno trasferiti alla Provincia, complessivamente, 34 milioni di euro (Fondi Cipe) per circa 3 chilometri di superstrada e per la realizzazione dell'innesto con la Teramo-mare, a San Nicolò.
«Adesso, la Provincia, può procedere alla redazione dei progetti definitivi e in seguito all'appalto», commenta il vicepresidente Giulio Sottanelli .
«E' un passaggio molto significativo rispetto alla programmazione strategica dell'ente e alle aspettive della comunità teramana – prosegue - il progetto della Pedemontana prevede il collegamento longitudinale veloce fra i territori di tre province: quella teramana, quella ascolana e quella pescarese. Con l'avvio delle procedure per la realizzazione di questi due nuovi lotti facciamo un indiscutibile passo in avanti».
Secondo i tecnici, la progettazione esecutiva dei due lotti sarà pronta entro l'anno e le opere potranno essere appaltate entro i primi sei mesi del 2008.
La Pedemontana Abruzzo-Marche, che dovrebbe arrivare fino a Castel di Lama, è inserita nell'intesa Teramo-Ascoli, promossa dalle due Province, sottoscritta dai Comuni capoluoghi e dalle rispettive associazioni industriali, con l'obiettivo di sostenere una serie di iniziative utili all'integrazione dei due territori dal punto di vista dei collegamenti e dello sviluppo delle relazioni economiche.


09/11/2007 14.30