Minorenni violente. «Vieni subito», e le fratturano la testa per gelosia

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CHIETI. Un fidanzato che perde la testa per un’altra. L’accusa di creare zizzania o di “rubare” il ragazzo, gelosia e spirito di gruppo spacciata per amicizia. C’è un po’ di tutto nella storia che i carabinieri di Chieti stanno ricostruendo. Ma il dato che dovrebbe far riflettere è l’età dei soggetti coinvolti: 13 e 15 anni. E si tratterebbe del “gentil sesso”…
Due giorni fa due sorelle gemelle di 13 anni hanno picchiato violentemente una loro conoscente di 15, colpevole di piacere al ragazzo di una loro amica.
Prima l'avvertimento: «stai lontana dal fidanzato della nostra amica».
Poi botte e pugni, forse una caduta accidentale, e la vittima ha sbattuto la testa violentemente procurandosi un «trauma cranico con frattura fronto-parietale sinistra».
I medici dell'ospedale Santissima Annunziata che hanno in cura la vittima da ieri non hanno però sciolto la prognosi e stanno effettuando ulteriori accertamenti e non escludono nemmeno un intervento chirurgico.
L'allarme è stato lanciato ieri verso le ore 22 dagli stessi sanitari che hanno avvertito i carabinieri di Chieti che hanno ascoltato il racconto della vittima e della madre.
«Nel pomeriggio di mercoledì scorso», spiega il comandante Aldo Manzo, «la ragazza di 15 anni è stata attirata all'interno dell'androne di un condominio di Chieti Scalo con un sms. "Vieni subito", le avevano scritto, senza specificare altro. Lì è stata aggredita e malmenata dalle due sorelle gemelle 13enni, anch'esse di Chieti. Inizialmente la vittima non aveva raccontato l'accaduto ma il giorno successivo, siccome il dolore alla testa non cessava, ha deciso di raccontare tutto alla madre che subito l'ha portata in ospedale».
Secondo la ricostruzione dei militari che continuano le indagini, il fattore che avrebbe scatenato la violenta “spedizione punitiva” sembrerebbe proprio riconducibile ad una forte gelosia subentrata nel momento in cui il fidanzatino di una carissima amica delle due gemelle, alcuni giorni addietro, aveva mostrato interesse verso la vittima.
La Procura per i minorenni dell'Aquila sta seguendo il caso di questo ennesimo atto di violenza tra minorenni.

09/11/2007 14.26