Dall’11 novembre gli operatori del turismo religioso all’Aquila

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. «Il futuro del turismo, in Italia, passa attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico, che è poi soprattutto turismo religioso».
Il vice presidente della Regione Abruzzo, Antonio Paolini, ha usato queste parole per definire il ruolo dell'Abruzzo all'interno del Coordinamento internazionale dei collaboratori Opera romana pellegrinaggi e Quo vadis, che si terrà a partire dall'11 novembre prossimo, all'Aquila e che vedrà la partecipazione di oltre 300 tra operatori turistici e sacerdoti che lavorano nel settore del turismo religioso.
Alla conferenza stampa di presentazione dell'evento erano presenti il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, il presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, il responsabile dell'Orp, padre Cesare Atuire, e l'arcivescovo del capoluogo abruzzese, Giuseppe Molinari.
Secondo il responsabile dell'Opera romana pellegrinaggi, padre Caesar Atuiref, l'Abruzzo «costituisce un territorio ricchissimo di luoghi di interesse culturale e religioso, sul quale abbiamo pensato di convogliare all'Aquila gli operatori turistici del settore religioso e i sacerdoti che lavorano nel settore del turismo religioso, in modo che possano conoscerlo e possano al loro volta proporlo».
Padre Caesar ha annunciato che numerose destinazioni di pellegrinaggio presenti in Abruzzo, saranno inserite nel catalogo di prossima pubblicazione che sarà distribuito in Italia e in tutto il resto del mondo.
«C'è una grande storia religiosa, in questo territorio e per questa ragione stiamo pensando di inserire gli itinerari religiosi abruzzesi nel catalogo contenente le gradi destinazioni presenti in Europa quali Santiago di Compostela e la via Francigena».
Paolini, dicendosi «onorato per la scelta dell'Aquila quale sede del Coordinamento dell'Orp» ha sottolineato due caratteristiche dell'Abruzzo: «la presenza di piccoli ma significativi luoghi della religiosità cristiana e la voglia degli operatori di misurarsi con uno sviluppo economico vicino ai valori etici».
I lavori del Coordinamento si apriranno la mattina del 12 con una messa alla basilica di San Bernardino per poi spostarsi immediatamente al Forte spagnolo dove saranno in programma confronti, tavole rotonde, workshop. Previste anche visite all'eremo di Sant'Onofrio e all'Abbazia benedettina di San Clemente a Casauria.

08/11/2007 13.34