Dopo 80 anni chiude ostetricia nella clinica Di Lorenzo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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AVEZZANO. Chiude il reparto di ostetricia e ginecologia della Casa di cura Di Lorenzo di Avezzano(L’Aquila). Sono state licenziate cinque persone. «E’ l’inizio concreto degli effetti negativi del nuovo piano di riordino della rete ospedaliera regionale voluto dal governatore della Regione Abruzzo, Ottaviano Del Turco». A TERAMO UN CENTRO PER LE CURE PALLIATIVE
Lo afferma il capogruppo della Democrazia cristiana per le Autonomie in Consiglio comunale di Avezzano, Innocenzo Ranieri.
«Questo reparto – aggiunge - dopo più di ottanta anni di onorata efficienza e simbolo, non solo dell'intera città, ma per molti cittadini marsicani che sono nati proprio all'interno di tale reparto, è costretta a chiudere, non per mancanza di nascite, ma per mancanza di una politica sanitaria seria e responsabile della Regione Abruzzo, che obbliga molti reparti, come questo a chiudere, con tutte le negative conseguenze e ripercussioni che ne derivano».
«Purtroppo – aggiunge Ranieri – alla Casa di cura Di Lorenzo si associano altre strutture pubbliche della Marsica, che a nostro giudizio, saranno proprio le più penalizzate, basti pensare alle difficoltà che si registrano quotidianamente all'ospedale di Avezzano, che già soffre alcuni interventi selettivi applicati dalla sinistra che amministra la nostra regione».
«Il nostro partito, che è stato il primo, lo scorso anno a scendere in ‘piazza' proprio ad Avezzano, denunciando anticipatamente gli effetti che il nuovo piano di riordino della rete ospedaliera regionale avrebbe prodotto sul nostro territorio, tornerà ad intraprendere nuove iniziative a favore dell'intera cittadinanza e del loro diritto alla salute», conclude Ranieri.

08/11/2007 11.45

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A TERAMO UN CENTRO PER LE CURE PALLIATIVE

Nascerà all'ospedale di Teramo un centro residenziale per le cure palliative. Lo ha annunciato l'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, che ha presentato in Giunta regionale la delibera che approva il progetto esecutivo e che di fatto dà il via libera alla realizzazione della struttura.
La realizzazione del centro prevede un impegno finanziario di circa un milione 185 mila euro da parte dell'Asl di Teramo, con un quadro economico che destina 755 mila euro alla realizzazione dei lavori e 430 mila euro per le apparecchiature e arredi della struttura sanitaria.
«Alla spesa complessiva - spiega l'assessore Mazzocca - si farà fronte con un finanziamento di 465 mila euro a carico dello Stato, di 48 mila 500 a carico della Fondazione Tercas e di 670 mila euro derivanti da economie nel piano di investimenti del 2004. Con l'approvazione del piano esecutivo - prosegue l'assessore - siamo venuti incontro alle richieste dell'utenza teramana che da tempo, tramite l'azienda sanitaria, chiedeva l'allestimento di un centro di questa natura. La realizzazione del centro, inoltre, è coerente nel merito economico e finanziario con la legge regionale dell'aprile 2007 sulle linee guida per la redazione del Piano sanitario 2007/2009».

08/11/2007 13.31