Tribunali, rientra l'allarme, «nessun rischio chiusura per Ortona»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ORTONA. Nessun rischio di chiusura per la sezione di Ortona del Tribunale di Chieti. Avvocati e magistrati che nei giorni scorsi avevano lanciato l'allarme possono stare tranquilli.
Lo ha detto il ministro per l'attuazione del programma del governo, Giulio Santagata, rispondendo, in sostituzione del ministro Mastella, ad un'interrogazione del segretario regionale abruzzese della Democrazia cristiana per le Autonomie, Giampiero Catone.
Il ministro esclude anche azioni del Dipartimento dell'organizzazione giudiziaria tese a ridimensionare l'organico del personale amministrativo del Tribunale di Chieti di cui Ortona è sede distaccata e aggiunge di ritenere «che la situazione dell'ufficio giudiziario di Ortona non sia dissimile da quella di molte altre sedi giudiziarie».
Inoltre, Santagata afferma che «molti dei problemi evidenziati da Catone possono essere arginati dal presidente della Corte d'Appello dell'Aquila».
«Questi infatti - spiega - può intervenire sulle situazioni di maggiore disagio mediante l'applicazione di personale proveniente da altri uffici del distretto, secondo quanto sancito dall'articolo 14 dell'accordo sulla mobilità interna sottoscritto dall'amministrazione con le organizzazioni sindacali il 27 marzo 2007».
«In ogni caso - conclude il ministro - in considerazione del carico di lavoro gestito dall'Ufficio giudiziario di Ortona e proprio per sopperire alle necessità evidenziate dall'onorevole interrogante, manifesto sin d'ora la disponibilità dell'amministrazione ad attivare il comando di dipendenti di altre amministrazioni del comparto ministeri».
Nei giorni scorsi l'Ordine degli avvocati di Chieti aveva inviato il ministro della Giustizia Clemente Mastella a tornare indietro sulla decisione.


08/11/2007 9.38