Caserma del Carabinieri, «adesso ci pensa Visco»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Caserma del Carabinieri, «adesso ci pensa Visco»
PESCARA. «Il vice ministro Vincenzo Visco si attiverà per rendere al più presto possibile la realizzazione della nuova Caserma dei Carabinieri presso l’area degli ex Monopoli». L’annuncio lo ha fatto l’assessore Camillo D’Angelo, il giorno dopo l’incontro con il vice ministro. AN:«SCOPERTE LE BUGIE DI D’ALFONSO»
«Visco», ha assicurato D'Angelo, «ha preso atto dell'interessamento del Comune, dichiarandosi disponibile a percorrere la via proposta dal Sindaco, che permetterebbe la costruzione di un bene demaniale, la caserma, su un terreno comunale, gli ex Monopoli, senza che il Comune si trascini la proprietà del bene, risolvendo così l'impasse non dipendente dall'Ente che ad oggi bloccato la disponibilità dell'area degli ex Monopoli, definita la migliore da tutti i soggetti interessati, Arma e cittadini compresi».
Una possibilità, la messa a disposizione del terreno, avanzata dall'amministrazione facendo riferimento alla normativa contenuta nel Patto per la sicurezza sottoscritto tra il Ministero dell'Interno e l'ANCI lo scorso 20 marzo 2007, «che prevede», ricorda D'Angelo, «l'attuazione di forme di collaborazione logistica, strumentale e finanziaria tra lo Stato e gli Enti Locali “per la realizzazione di programmi straordinari di incremento dei servizi di polizia, di soccorso tecnico urgente e per la sicurezza dei cittadini, il Ministro dell'interno e, per sua delega, i prefetti, possono stipulare convenzioni con le regioni e gli enti locali che prevedano la contribuzione logistica, strumentale o finanziaria delle stesse regioni e degli enti locali..” ».
Per il Comune l'incontro con Visco è stato «un nuovo e importante passo avanti per la realizzazione della caserma».
07/11/2007 9.03

AN:«SCOPERTE LE BUGIE DI D'ALFONSO»

«Il diritto di superficie sull'area, che e' di proprieta' del Comune, sara' ceduto dal Comune all'Agenzia del demanio, mentre per quanto riguarda i fondi sono gia' disponibili, per il
ministero delle Infrastrutture, 5 milioni di euro, necessari per finanziare il primo lotto funzionale». Ad annunciarlo e' stato questa mattina il sindaco di Pescara, Luciano D'Alfonso.
«Ci sono quindi le condizioni - ha detto D'Alfonso - per promuovere il bando di gara entro il 31 dicembre 2007. L'appalto sara' gestito dal Siit (ministero lavori pubblici). Meta' dell'area di via Rigopiano (che si estende su 15mila metri quadri) sara' utilizzata per la caserma, l'altra meta' per un parco».
«D'Alfonso non sa più cosa dire», ribatte Alleanza nazionale.
«Quando denunciavamo l'assenza dei fondi necessari per la realizzazione dell'opera», dicono dal coordinamento provinciale, «ci rispondevano dal Palazzo che eravamo disinformati, dopo due anni abbiamo continuato a chiedere che allora i lavori partissero e ci hanno risposto di non allarmare la cittadinanza perché era tutto in ordine ed il primo lotto dell'opera sarebbe iniziato.
Quando abbiamo chiesto perché i lavori non iniziavano, il Sindaco ha iniziato ad inondarci di carte dicendo “….state tranquilli perché i fondi ci sono è solo questione di tempo, li troviamo nel triennale….. blà blà blà”, poi “…. No ! sono contenuti nella finanziaria” allora abbiamo fatto notare che nel triennale non c'erano e neanche in finanziaria».
«Ora», fanno notare da An,«finalmente, le carte si scoprono e dopo due anni di dormite sul tema sicurezza D'Alfonso va a cerare di trovare i fondi, che quindi non c'erano prima come noi abbiamo sempre sostenuto, e per aggiungere confusione a confusione mischiamo le carte anche sulla proprietà del sito che tutti pensavamo, manifesti e cartelloni alla mano, fosse già del Comune.
Che brutta figura, ormai Pescara a Roma non conta proprio più nulla, oggi l'opera sarebbe già stata operativa se non si fosse animati nel centro sinistra da una demagogia insopportabile».

07/11/2007 14.31