Universitari contro la Regione, «domani si protesta in mensa»

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

546

L’AQUILA. Sono uscite da poco le graduatorie delle borse di studio. Il numero degli idonei non beneficiari è altissimo e la copertura stenta ad arrivare al 30%.
«Come se non bastasse», protestano gli studenti, «la Regione Abruzzo ha aumentato di 0.20 € il prezzo dei pasti della mensa, nonostante non ci fosse alcuna ragione legata alla voce di bilancio dell'Adsu».
E' rivolta nel mondo studentesco e sale la contestazione nei confronti della Regione che «sta portando avanti un progetto di riordino delle Adsu, che rischia di cancellare la rappresentanza studentesca e allontanare quindi la gestione del diritto allo studio dalle città universitarie, dagli studenti mettendo a rischio i servizi come mense e sale studio. Ancora una volta gli studenti pagano il prezzo dell'indifferenza della politica regionale verso il Diritto allo Studio e gli studenti universitari».
Per questo l'Unione degli universitari chiede alla Regione Abruzzo chiede «l'aumento dei fondi destinati al Diritto allo Studio, il ritiro dell'aumento dei prezzi della mensa; il ritiro immediato della proposta di riordino delle Adsu».
Per dimostrare il forte disappunto, domani a pranzo in tutte e tre le mense (Roio, Coppito e Via XX Settembre) l'Unione degli Universitari promuoverà presidi di protesta per ribadire la contrarietà degli studenti rispetto alle politiche regionali in materia di Diritto allo Studio.
06/11/2007 13.55