Nuovo farmaco per prevenire il cancro al seno

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SALUTE. Non è ancora la pillola anticancro per il seno che tutti aspettano, ma è certo qualcosa che gli somiglia da vicino e rappresenta, quanto meno, un sensibile progresso della ricerca, che promette di far dormire sogni più tranquilli alle donne a maggior rischio di tumore al seno.
Ne ha dato notizia Andrea Decensi, direttore di Oncologia Medica agli Ospedali Galliera di Genova, intervenendo oggi a Firenze al congresso Attualità in Senologia che ha per protagonisti
1500 specialisti italiani e internazionali. Si tratta del Raloxifene, farmaco già ampiamente usato nel trattamento dell'osteoporosi, ma adesso dimostratosi efficace anche nella prevenzione del cancro al seno, al punto di abbassare di oltre il 50% la soglia di rischio delle donne più a rischio.
Negli Stati Uniti, dove è stato a lungo testato, la Food and Drug Administration (FDA) lo ha appena registrato per questa specifica indicazione.
Accadrà in Italia? Riceverà la necessaria autorizzazione ministeriale?
«Ci vorranno mesi, forse anni», ha spiegato Decensi. «Il Raloxifene rappresenta comunque uno step importante nella ricerca oncologica: il fatto che la FDA lo abbia registrato per la prevenzione significa che si passa dalla fase sperimentale alla medicina pratica. Per le donne con rischio elevato di sviluppare un tumore al seno ecco un secondo farmaco, forse ancora piu' interessante del precursore Tamoxifene».
Il Raloxifene ha meno effetti collaterali: sviluppa meno tumori all'endometrio (la parte interna dell'utero) e meno trombosi venose. Come il Tamoixifene, il Raloxifene sul seno si comporta come un anti-estrogeno, sull'endometrio e sul sistema venoso come un estrogeno. Inoltre, manifesta effetti protettivi anche sulle ossa, prevenendo rischi di fratture da osteoporosi.
30/10/2007 11.03