Il Ministro Damiano:«Lotta al lavoro precario e nero»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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TERAMO. Firmati due protocolli d’intesa: sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sull’autoimprenditorialità. L’assessore regionale Fabbiani ha annunciato fondi alle Province; fra le richieste al Governo interventi straordinari per la Vallata del Fino. CHIUDONO CALL CENTER: « IN ABRUZZO A RISCHIO 2.000 POSTI DI LAVORO»

TERAMO. Firmati due protocolli d'intesa: sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sull'autoimprenditorialità. L'assessore regionale Fabbiani ha annunciato fondi alle Province; fra le richieste al Governo interventi straordinari per la Vallata del Fino.



CHIUDONO CALL CENTER: « IN ABRUZZO A RISCHIO 2.000 POSTI DI LAVORO» C'è anche la firma del ministro del Lavoro, Cesare Damiano, sotto i due procotolli d'intesa che, questa mattina, la Provincia ha sottoscritto con una serie di istituzioni territoriali per dare vita ad un coordinamento provinciale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e per avviare i laboratori d'impresa previsti dal progetto “Creo” sull'autoimprenditorialità.
La firma – nel caso del Ministro per presa visione - è stata apposta a margine del convegno su “Finanziaria 2008: il ruolo dei servizi per l'impiego e le nuove politiche del lavoro” che si è svolto nell'Auditorium dell'ITI di Teramo.
Un confronto ampio, con la partecipazione dei diversi livelli istituzionali - Provincia, Regione e Governo - sui provvedimenti previsti nel Protocollo sul Welfare e nella Finanziaria, a favore del mondo del lavoro e dell'impresa.
Il Ministro Damiano ha svolto un lungo e articolato intervento soffermandosi sulle novità contenute nel Protocollo sul Welfare:«Mal comunicate e poco percepite – ha dichiarato – a causa dell'eccesso di litigiosità che esiste fra i ministri di questo Governo e che mi auguro venga superato da una convergenza sui temi».
Ma le novità sono significative, ha sottolineato il Ministro, e rispondono ad una stategia precisa: «lotta al lavoro precario, al lavoro nero, aiuti per gli incapienti e i pensionati a basso reddito, incentivi per favorire l'ingresso dei giovani in pianta stabile nel mondo del lavoro».
E fra gli interventi previsti dal Governo ha citato il taglio del cuneo fiscale per le imprese; il bonus per le pensioni basse; gli incentivi per il riscatto della laurea; i limiti posti all'utilizzo dei contratti a tempo. «Bisogna rendere il ricorso al lavoro precario più costoso di quello stabile» ha chiosato il Ministro.
In questo contesto, un ruolo forte viene assegnato dal Governo ai Centri per l'Impiego e quello di Teramo, stando ai dati e ai servizi illustrati nel corso del convegno – sul tema sono intervenuti Domenico Carrieri, docente di sociologia del Lavoro all'Università di Teramo e la dirigente del settore Lavoro, Daniela Cozzi - rappresenta un esempio di eccellenza nel panorama nazionale.
Il presidente Ernino D'Agostino e l'assessore alle politiche del lavoro, Francesco Zoila hanno chiesto al Governo nuove norme e nuove risorse per la stabilizzazione dei lavoratori del pubblico impiego e per rafforzare il sistema di prevenzione e controlli contro gli incidenti sui luoghi di lavoro. «C'è necessità di rafforzare le misure per combattere il precariato nel pubblico come nel privato»; ha affermato D'Agostino. «Abbiamo superato l'abuso dei contratti a progetto – ha detto l'assessore Zoila – inserendo i nostri esperti come dipendenti a tempo determinato e ci aspettiamo che in Finanziaria venga rivista la norma che blocca il percorso di stabilizzazione».
I rapporti fra Regione e enti locali sono stati il cuore dell'intervento del presidente dell'Unione delle Province Abruzzesi nonchè presidente della Provincia di Pescara, Pino De Dominicis. Rapporti «critici», li ha definiti.
«La Regione Abruzzo è una delle ultime in Italia per i trasferimenti di deleghe e risorse – ha dichiarato - ; gli enti locali sono al limite dell'indebitamento. La Regione deve legiferare e delegare a Comuni e Province. La destinazione dei fondi POR è stata decisa dalla Regione senza ascoltare il territorio e rischiamo di rimandare all'Europa soldi non spesi perché le misure e le azioni programmate non rispondono alle esigenze dei territori».
Buone notizie per le Province sono arrivate dall'assessore regionale al Lavoro, Fernando Fabbiani, che dopo aver snocciolato una serie di dati abruzzesi di segno negativo – sulla forza lavoro e sull'occupazione in particolare – ha annunciato che sono state assegnate le risorse del POR 2007/2013.
«Per le quattro Province , per i prossimi sette anni, ci sono 135 milioni di euro per la formazione e i servizi per l'impiego».
Inoltre l'assessore regionale ha riferito di aver chiesto fondi al Governo per due interventi straordinari a sostegno della reindustrializzazione di due aree: la Val Peligna - Alto Sangro e la Vallata del Fino, in provincia di Teramo. Fra le buone notizie anche quella dell'appalto dei lavori, nei giorni scorsi, della “Ludoteca regionale per l'orientamento tecnico scientifico” che troverà collocazione nel Museo della Fisica di Teramo: un progetto che vede insieme il Comune, la Regione e le tre Università abruzzesi. Fabbiani, infine, ha chiesto al ministro Damiano, di prevedere fondi nella legge Finanziaria per gli ammortizzatori sociali in deroga e per la stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione.
Al termine del convegno, moderato da Romano Benini, esperto di politiche del lavoro e consulente del Ministero e della Provincia di Teramo, sono stati sottoscritti due protocolli d'intesa. Il primo prevede la costituzione di un coordinamento provinciale per promuovere la sicurezza sui luoghi di lavoro. E' stato firmato da: INAIL, INPS, Direzione Regionale e Direzione Provinciale del Lavoro, Azienda Sanitaria Locale, Camera di Commercio.

Il protocollo d'intesa per sviluppare il progetto sull'autoimprenditorialità, denominato “Creo”, è stato firmato dall' Associazione delle Piccole e Medie Imprese, dalla Confcommercio, dalla CNA, da Sviluppo Italia, dall'Unione degli Industriali, dalla Camera di Commercio e dalla Confesercenti.

GLI EX LSU INCONTRANO IL MINISTRO

Il ministro Damiano ha ascoltato con estrema attenzione i problemi esposti dal rappresentante Settimio Ferranti, promettendo un'incontro tecnico a breve, con la direttrice generale del ministero del lavoro Mancini a Roma e il suo impegno per la risoluzione dell'annosa vertenza degli L.S.U. in P.A.R.I. d'Abruzzo, anche attraverso la condivisione di emendamenti alla finanziaria nazionale 2008, che i parlamentari abruzzesi dovranno presentare.
«C'è stato anche il pieno sostegno dell'assessore al lavoro Fabbiani, mancano ora solo quello dei parlamentari abruzzesi e del governatore Del Turco, assente giustificato, visti gli impegni col ministro Bersani», ha spiegato Ferranti.

30/10/2007 9.09
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CHIUDONO CALL CENTER: «IN ABRUZZO A RISCHIO 2.000 POSTI DI LAVORO»

ABRUZZO. I call center abruzzesi starebbero per chiudere mettendo a repentaglio circa 2.000 posti di lavoro. L'allarme lo ha lanciato questa mattina il coordinamento regionale dei call center di
Confindustria.

«Con la Finanziaria 2007 venivano indicate le modalità di stabilizzazione dei rapporti di lavoro
per il personale in-bound e la regolarizzazione del personale svolgente attività out-bound. Le aziende abruzzesi aderenti a Confindustria si sono conformate alle disposizioni di legge attraverso la sottoscrizione di accordi aziendali, con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative,
finalizzati all'assunzione di un numero elevato di lavoratori subordinati. Nonostante questo»; continua l'associazione, «inspiegabilmente, il ministero del Lavoro non ha ritenuto validi gli accordi sottoscritti dalle parti, stravolgendo il contenuto degli stessi e rendendo vano ogni sforzo economico pianificato dalle aziende».
L'associazione di categoria annuncia infine che «le pretese del ministero, economicamente insostenibili, hanno determinato le aziende del settore a programmare la cessazione della propria attività, con la perdita immediata, nella sola regione Abruzzo, di oltre 2000 posti di lavoro, con conseguente rinuncia ai piani di sviluppo occupazionale già determinati per i prossimi anni».
30/10/2007 10.40