Gli studenti di ingegneria parlano con Nespoli nello spazio

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Gli studenti di ingegneria parlano con Nespoli nello spazio
L’AQUILA. Per un giorno L'Aquila come Cape-Canaveral negli Stati Uniti. Gli studenti della facoltà di ingegneria dell'università degli studi dell'Aquila hanno realizzato un contatto radio con la Stazione spaziale internazionale, (Iss) dialogando con l'astronauta Paolo Nespoli. L’INTERVISTA A NESPOLI PRIMA DI PARTIRE
Il collegamento è avvenuto stamattina per una decina di minuti e ha consentito agli studenti di dialogare con l'astronauta italiano al quale hanno rivolto domande riguardanti la vita e le attivita' di ricerca a bordo della stazione spaziale.
Il collegamento radio è stato aperto con il saluto del comandante dello Suttle, Pamela Melroy.
Paolo Nespoli sta svolgendo le sue attività nell'ambito della missione "Esperia" di "Esa" (European Space Agency), e Asi (Agenzia Spaziale Italiana) che ha avuto inizio con il lancio dello Shuttle Discovery dello scorso martedi' 23.
L' iniziativa degli studenti di ingegneria, è stata possibile utilizzando la strumentazione in uso presso i laboratori della facoltà, e inserita tra le esercitazioni interdisciplinari dei corsi di laurea in ingegneria delle telecomunicazioni, ingegneria elettronica e ingegneria informatica e automatica.
Il radiocollegamento è stato possibile grazie al stato possibile grazie alla collaborazione dell'Asi e dell'Esa della Nasa (National Aeronautics and Space Administration, USA) e di Amsat-I
(sezione italiana di Amateur Satellite Corporation).
All'iniziativa, coordinata dal professore Piero Tognolatti, del dipartimento di Ingegneria elettrica e dell'informazione dell'universita' dell'Aquila, ha preso parte anche il rettore dell'ateneo aquilano, Ferdinando Di Orio.
«Si è trattata di un'iniziativa - ha detto Di Orio - che ha posto la facoltà di ingegneria dell'Aquila nel panorama scientifico mondiale, un'occasione che ha reso ancor più prestigiosa l'ateneo che
conferma la sua presenza alle sfide dei tempi moderni».
29/10/2007 10.58