Giochi del Mediterraneo, 60 mln sbloccati e 15 giorni di tempo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA Il sottosegretario alle politiche giovanili e attività sportive, Giovanni Lolli, ha fatto sapere che tutte le procedure di sblocco dei 60 milioni di euro stanziati dal Governo per 'Pescara 2009', sono terminate. Aracu, presidente del comitato organizzativo è tranquillo: «i giochi si faranno a Pescara».
Unica preoccupazione il Villaggio del Mediterraneo e si pensa di ospitare gli atleti ai grandi alberghi di Montesilvano. Tra 15 giorni la verifica e la decisione finale.
La notizia dei 60 milioni di euro sbloccati è arrivata dopo l'ultimatum lanciato dal Comitato internazionale dei Giochi (Cijm) che ha dato 15 giorni al Comitato Organizzatore per dimostrare che esiste una struttura operativa al lavoro.
«Ad oggi - ha spiegato Lolli - manca solo un ulteriore passaggio relativo alla firma del contratto tra la Regione Abruzzo, la Protezione Civile e l'Istituto del Credito Sportivo, banca che si è aggiudicata l'appalto per l'attualizzazione dei fondi. La Regione Abruzzo ha altresì delegato un suo dirigente, Altero Leone, per la firma del contratto. Successivamente – ha aggiunto - l'Istituto avrà 15 giorni di tempo per versare i soldi nella contabilità speciale attivata presso la Banca d'Italia e intestata al Commissario ad Acta dei Giochi del Mediterraneo, Gaetano Fontana».
Il presidente del Cijm, l'algerino Amar Addadi, ha annunciato che tornerà a Pescara il prossimo 19 novembre, con un comitato esecutivo in forma ridotta, per verificare quante persone hanno cominciato a lavorare e quanto verrà fatto concretamente nei prossimi giorni.

ADDADi': «TRA DUE SETTIMANE DECIDIAMO»

Ma quale sede potrebbe sostituire Pescara? Si sta pensando proprio in questi giorni, ma è ancora presto per dirlo. «Il vero problema dell'organizzazione dei Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009 è l'assenza di una struttura operativa», ha ribadito il presidente del Cijm, Amar Addadi, che ha annunciato l'arrivo, tra due settimane «di una commissione per valutare ciò che è stato realizzato rispetto a ciò che è stato chiesto».
Alla domanda se vi sia un'alternativa a Pescara, Addadi ha risposto: «Stiamo ancora riflettendo, non si può mettere il carro davanti ai buoi. Dobbiamo attendere le reazioni degli italiani che nei momenti di difficoltà sanno reagire. Nei prossimi giorni credo che ci sarà un impulso forte. Ma occorre che gli impegni vengano rispettati».
Quando arriverà la Commissione, «tutto deve essere palpabile», ha concluso il presidente del Cijm il quale nei giorni scorsi aveva rilevato diverse «pecche» nella organizzazione dei Giochi.

ARACU E' TRANQUILLO: «NON CORRIAMO RISCHI», MA IL VILLAGGIO «MI PREOCCUPA»

«Non corriamo rischi». Ad assicurarlo è stato il presidente del Comitato organizzatore, Sabatino Aracu, a margine dell'Assemblea Generale del Comitato internazionale dei Giochi (Cijm) che ha assegnato alla città greca di Volos l'organizzazione della prossima edizione, nel 2013.
«Capisco - ha aggiunto Aracu - il rammarico per non aver ad oggi rispettato alcune scadenze, ma non deve esserci paura, i Giochi si faranno. Non punto l'indice sulla situazione politica, ci mancherebbe altro, il problema vero è che abbiamo dei fondi garantiti dai due Governi, in totale 60 milioni di euro. Causa delle complicazioni burocratiche, non ci avevano permesso di sfruttarli. Il tutto ci ha impedito di poter mettere in atto una forte struttura fatta di professionisti».
Aracu si è detto «preoccupato» per il Villaggio degli atleti:«tuttavia - ha spiegato - credo che alla fine i tempi saranno rispettati. Ma per garantire agli atleti una struttura certa, abbiamo richiesto una polizza assicurativa di 5 milioni di euro da sfruttare nell'eventualità di ritardi nel Villaggio per utilizzare il gruppo dei Grandi Alberghi di Montesilvano».


29/10/2007 9.38