Sparatoria a Vasto: in carcere un napoletano per tentato omicidio

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VASTO. E' in carcere a Vasto, sottoposto a fermo di polizia giudiziaria, il presunto esecutore materiale della sparatoria del 16 ottobre al 'Reef', il negozio di acquariofilia di Corso Mazzini, dove due persone furono ferite a colpi di pistola.
Si tratta di Fabio Martuscello, 25 anni, di Napoli, fermato dai carabinieri della compagnia di Vasto che indagavano sul grave fatto di sangue assieme agli uomini del commissariato di Vasto.
I carabinieri, che hanno acquisito testimonianze e indizi, seguivano da tempo le mosse del giovane, di frequente nel chietino per motivi di lavoro presso un opificio in costruzione a Gissi e in contatto con il mondo della droga.
Il movente del tentato omicidio, il capo d'imputazione che pende ora sul suo capo, sarebbe da ricercare nello spaccio di cocaina a Vasto e nel suo comprensorio.
L'inchiesta è coordinata dal pubblico Ministero di Vasto, Anna Rita Mantini.
Due giovani, in sella a una moto, si erano presentati davanti al negozio e avevano sparato alcuni colpi di pistola all'interno del locale, ferendo due persone.
Nell'esercizio commerciale si trovavano il proprietario, un giovane del luogo, già coinvolto in passato in un episodio di cronaca, e due operai di una ditta che stavano sistemando alcuni pannelli isolanti. Erano rimasti feriti nella sparatoria proprio i due operai.
I due motociclisti, poi, erano riusciti a dileguarsi nel traffico della città, facendo perdere le loro tracce.
27/10/2007 10.22