"Giornata dei diritti del fanciullo" Villamagna ricorda Beslan

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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VILLAMAGNA. Dopo il rinvio della manifestazione per il maltempo, si svolgerà domani mattina, sabato, alle 9.30 la manifestazione legata alla "Giornata dei diritti del fanciullo", che sarà dedicata alla commemorazione, a tre anni dal tragico epilogo del sequestro della scuola elementare di Beslan, nella Russia caucasica, alle piccole vittime di quella follia terroristica.
La giornata inizierà di fronte al "Monumento alla Pace" di via Regina Margherita, inaugurato dall'ambasciatore americano in Italia in occasione del primo anniversario dell'attentato alle Torri Gemelle: da qui partirà la "marcia della pace", con i ragazzi delle scuole elementari e medie della cittadina, il consiglio comunale, il sindaco di Chieti, Francesco Ricci, l'ambasciatore in Italia della Federazione Russa, Alexey Meshkov e il presidente regionale dell'Unicef, Anna Maria Monti.
Il corteo terminerà al monumento commemorativo dedicato alle vittime della strage di Beslan, opera del maestro ceramista villamagnese Giuseppe Liberati.
Intanto, oggi pomeriggio, il sindaco, Paolo Rosario Nicolò, nel corso di una seduta solenne del consiglio comunale, riceverà dall'Unicef il titolo di "Difensore ideale dei diritti dell'infanzia", per le numerose iniziative portate avanti dalla municipalità di Villamagna.
«A tre anni dal tragico evento – ha dichiarato il primo cittadino – la nostra comunità, profondamente commossa, sente il dovere morale e civile di non dimenticare, attraverso questo piccolo gesto, l'attentato terroristico costato la vita a centinaia di bambini. Legare il ricordo del dolore alla traccia della memoria per tramandarla alle future generazioni: così il nostro paese ha affrontato sempre quei tragici eventi che hanno nel tempo segnato l'umanità intera. L'opera, realizzata dal nostro concittadino Giuseppe Liberati, maestro ceramista, mira a ricordare la spensieratezza, l'ingenuità e l'innocenza di quei bambini, ai quali, per fatti e vicende estranei al loro mondo, è stato impedito per sempre di continuare a stupirsi ed a gioire delle piccole cose di ogni giorno. Siamo tutti certi che la lotta al terrorismo si dovrà condurre con iniziative di pace, solidarietà e promozione sociale».

19/10/2007 14.06