Sanità: menopausa,a Pescara centro di eccellenza

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. E' il nono tra i centri dedicati alla menopausa sui 246 esistenti in italia, e conta 4000 pazienti, ciascuna dotata di una cartella computerizzata. Le donne over 40 che si rivolgono al centro menopausa dell'ospedale di Pescara possono prenotare telefonicamente un consulto e sottoporsi ogni mattina, a partire dall ore 7, ad analisi del sangue, pap test, ecografia sovrapelvica e transvaginale.
I dati sulle attività svolte dal Centro menopausa sono stati diffusi dalla responsabile della struttura, Carmelina Santilli, in occasione della VII giornata mondiale della menopausa, in corso di svolgimento, con un incontro-dibattito dal titolo "La menopausa, conoscerla bene per viverla maglio", in una gremita sala conferenze della Asl di Pescara, alla presenza dell'assessore alla Sanità, Bernardo Mazzocca, e del direttore generale, Antonio Balestrino.
Nel corso dell'incontro, l'associazione Adricesta onlus, rappresentata dal presidente, Carla Panzino, ha donato al centro un apparecchio elettromediacale, denominato Utotec, utilizzato per la riabilitazione del piano pelvico nelle donne affette dalla cosiddetta Urgeincontinance, il bisogno impellente di urinare con o senza perdita di urine. L'apparecchio, come è stato spiegato, sarà utile ad abbattere le lunghe liste di attesa.
Gli interventi dei relatori hanno posto l'accento sul tema della prevenzione. Lo stesso assessore Mazzocca ne ha evidenziato l'importanza, anche come efficace antidoto alla «sanità obesa».
«E' quanto mai necessario spostare le risorse dal livello ospedaliero al territorio e di qui alla prevenzione», ha puntualizzato l'Assessore, aggiungendo anche che «l'iniziativa testimonia l'attività svolta dal Centro di Pescara e le molteplici forme di collaborazione tra Asl, associazioni di volontariato e Croce rossa».
Quindi, continuando sulle ottime performance raggiunte dal servizio ha invitato ad «essere tutti un pò più orgogliosi del nostro sistema sanitario, pur in presenza di oggettive difficoltà che non riguardano solo il piano economico-finanziario ma anche quello delle risorse umane».
Per Carmelina Santilli, nel centro la donna è assistita «in tutto l'iter di diagnosi fino,laddove se ne rendesse necessario, alla sala operatoria. Abbiamo costruito un sistema razionale ed ottimale - ha specificato - che accoglie le donne e le aiuta a vivere consapevolmente e serenamente un periodo particolare della loro esistenza. Inoltre - ha concluso Santilli - i nostri protocolli aderiscono tutti a quanto stabilito dal progetto menopausa Italia e dai centri internazionali per la menopausa».

19/10/2007 9.30