Aperto l'Exchange Information Point, il secondo in tutta Italia

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

586



PESCARA. L'Unione Industriali di Pescara e Borsa Italiana hanno presentato ieri l'Exchange Information Point, la nuova iniziativa per informare e supportare le imprese dell'area che si vogliano avvicinare al mercato dei capitali mediante la quotazione in Borsa.
L'Exchange Information Point di Pescara sarà il secondo in Italia, dopo quello emiliano-romagnolo inaugurato lo scorso 8 ottobre a Modena e offrirà agli imprenditori informazioni di tipo statistico e incontri con professionisti specializzati per una valutazione preliminare della quotabilità dell'azienda o per l'avvio del processo di quotazione.
L'istituzione di questo servizio per gli imprenditori è stato fortemente voluto da Mauro Angelucci, presidente di Confindustria Pescara e rientra nei programmi lanciati con la sua presidenza allo scopo di avvicinare le imprese di piccola e media dimensione presenti sul territorio ai mercati finanziari, per creare opportunità di crescita e aumentare la competitività del sistema nel suo complesso.
In Abruzzo, secondo le stime di Borsa Italiana, ci sono 63 imprese altamente competitive delle quali 15 potenzialmente quotabili in tempi brevi.
Se si analizzano poi in modo più approfondito le caratteristiche di queste realtà, emerge che il fatturato mediano delle imprese competitive presenti in Abruzzo è pari a 67,6 milioni di euro mentre il loro Margine Operativo Lordo (MOL) è di 14,7 milioni di euro.
«L'apertura dell'Exchange Information Point di Pescara», ha commentato Luca Lombardo, direttore Mercati per le PMI di Borsa Italiana, «è un ulteriore momento del progetto di Borsa Italiana per promuovere la quotazione come strumento a supporto della crescita, della competitività e della dinamicità del sistema economico finanziario e del tessuto imprenditoriale italiano».
«Siamo pienamente convinti che occorra stimolare le nostre imprese a guardare con attenzione ai nuovi "prodotti" del mercato borsistico», ha sottolineato invece Angelucci.
«Intendiamo così avvicinare molte imprese 'di famiglia' ai mercati finanziari, vere opportunità di crescita e di miglioramento del livello di competitività.
Il progetto nasce con l'intenzione di offrire agli imprenditori informazioni di tipo statistico e incontri con professionisti specializzati per una valutazione preliminare della quotabilità dell'azienda o per l'avvio del processo di quotazione».

17/10/2007 10.36