D'Ambrosio si allea con gli studenti dell'Acerbo

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. E' approdata sul tavolo del deputato Giorgio D'Ambrosio la querelle relativa alla delocalizzazione di alcune aule dell'Istituto 'Tito Acerbo' presso l'Istituto Di Marzio, in via Rigopiano, per fare spazio agli studenti dello scientifico 'Galilei' nella sede storica di via Parco Nazionale.
A chiamare in causa D'Ambrosio sono stati gli stessi studenti dell'Acerbo i quali hanno inviato una nota al rappresentante del governo. E D'Ambrosio, a sua volta, è intervenuto schierandosi a fianco dei ragazzi dell'Acerbo e chiedendo ufficialmente al presidente della provincia Giuseppe De Dominicis di «rivedere la decisione relativa al trasferimento degli studenti del 'Tito Acerbo' presso l'Istituto 'Di Marzio'».
Proprio De Dominicis, però, qualche settimana fa in consiglio comunale disse che sulla scelta non sarebbe più tornato indietro.
«Alla luce della protesta in atto», ha scritto D'Ambrosio, «la prego vivamente di analizzare la possibilità di revisione del provvedimento adottato, onde evitare un ulteriore allargamento del malcontento degli studenti e delle loro famiglie. Sono certo che adotterà il provvedimento più equo».
«Sono certo – ha meglio chiarito il deputato – che in tempi brevissimi l'amministrazione provinciale riuscirà a trovare il giusto equilibrio tra le esigenze dei due diversi Istituti, da un lato il Galilei e, dall'altro, l'Acerbo, dando spazio alle esigenze di tutti gli studenti che hanno il diritto di studiare con serenità e di lavorare in aule idonee ai propri bisogni».

17/10/2007 8.37