Blitz contro la manodopera clandestina: arrestato un cittadino cinese

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

658

CAMPLI. Nella tarda serata di ieri è scattato il blitz delle Fiamme Gialle teramane nei confronti di una fabbrica gestita da cittadini cinesi operante nel settore delle confezioni di abbigliamento. Un arresto e una denuncia.


CAMPLI. Nella tarda serata di ieri è scattato il blitz delle Fiamme Gialle teramane nei confronti di una fabbrica gestita da cittadini cinesi operante nel settore delle confezioni di abbigliamento. Un arresto e una denuncia.



L'operazione di ieri è stata preceduta da una serie di appostamenti e pedinamenti che avevano destato sospetti nei militari soprattutto per il fatto che mentre, più volte, avevano assistito ad operazioni di carico e scarico di merce, non avevano mai visto entrare o uscire operai.
E' così che si è deciso di intervenire. I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Teramo, appostati nei pressi della sede della ditta, nel comune di Campli, hanno atteso che si accendessero le luci e che si sentisse il rumore della macchine da cucire e, quindi, sono entrati.
Alla vista delle Fiamme Gialle i lavoratori, tutti di nazionalità cinese, hanno smesso di lavorare e hanno consegnato i rispettivi permessi di soggiorno. Tutti tranne uno che ha cercato di scappare. Ma l'uomo è stato bloccato dai militari. H. C., di 29 anni è stato così tratto in arresto per violazione all'ordine di espulsione dal territorio nazionale ed associato alla casa circondariale di Castrogno.
Il titolare dell'impresa, anch'egli di nazionalità cinese, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Teramo per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
Nel corso della "visita" dei finanzieri il titolare non ha fornito alcun documento o registro obbligatorio ai fini della normativa giuslavoristica, in possesso, secondo quanto ha riferito agli agenti, di un'altra persona, al momento non presente in fabbrica.
Sulla vicenda sono in corso le indagini per accertare la posizione lavorativa di altri 5 lavoratori cinesi intenti a prestare la propria opera all'interno dell'azienda.


11/10/2007 10.11