Reporter di Guerra. Il Premio Russo alla sesta edizione con Federica Sciarelli

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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FRANCAVILLA AL MARE. Iraq, Iran, Libano, Somalia, ex Jugoslavia, Eritrea, Etiopia, Afghanistan, Pakistan, Cecenia, Ruanda, Congo, da ultima l’ex Birmania. Sono solo alcune delle zone “calde” del pianeta, teatro di conflitti internazionali o di sanguinose guerre civili, di cui abbiamo conoscenza grazie al coraggio dei reporter che sfidano il pericolo pur di raccontarli.
Il giornalista abruzzese Antonio Russo, ucciso il 16 ottobre 2000 a Tbilisi, in Georgia, era uno di loro e pagò con la vita il dovere di indagare gli aspetti più controversi della guerra in Cecenia.
Per il sesto anno consecutivo la Fondazione “Antonio Russo” lo ricorda, premiando i più autorevoli inviati speciali nei territori di guerra con il Premio Nazionale sul Reportage di Guerra “Antonio Russo”.
Anche in questa edizione il prestigioso riconoscimento, unico in Italia riservato ai reporter impegnati al fronte, è andato a nomi importanti del giornalismo, divisi nelle cinque sezioni in cui si articola il premio (quella per operatore TV è stata istituita quest'anno):

• Sezione televisione: Monica Maggioni – inviata RAI
• Sezione carta stampata: Alberto Negri – inviato de Il Sole 24 Ore;
Francesca Sforza – inviata de La Stampa
• Sezione radio (premio alla memoria): Antonio Affiatati – inviato Giornale Radio RAI
• Sezione fotografia: Paolo Pellegrin – Magnum Photos
• Sezione operatore TV: Salvo La Barbera

Il “Premio speciale” di questa edizione è stato assegnato a due addetti stampa, che nelle zone di guerra svolgono un lavoro spesso oscuro ma non meno importante: Andrea Angeli, addetto stampa ONU nei Balcani dal 1993 al 2006; Gianfranco Scalas, Ufficiale addetto stampa dell'Esercito Italiano.
La cerimonia di consegna del 6° Premio Nazionale sul Reportage di Guerra “Antonio Russo” si terrà sabato 20 ottobre, a partire dalle 17,30 nella cornice del Palazzo Sirena di Francavilla al Mare, città dove Russo è cresciuto.
Madrina d'eccezione e padrona di casa sarà la giornalista e conduttrice Federica Sciarelli, volto noto della televisione italiana attualmente impegnata nella conduzione del programma di Rai Tre “Chi l'ha visto?”
La consegna dei premi sarà intervallata da alcuni momenti di musica e teatro grazie alla partecipazione straordinaria di due artisti molto noti al pubblico abruzzese.
L'attrice Ivana Monti leggerà alcuni brani tratti dal libro di Francesca Sforza “Mosca-Grozny: neanche un bianco su questo treno”; il cantautore abruzzese Mimmo Locasciulli si esibirà in due brani dal suo ultimo album.

L'INFORMAZIONE CHE NON MUORE

In occasione dell'anniversario della sua morte, la “Fondazione Antonio Russo” promuove quest'anno la prima edizione de “L'informazione che non muore”: una due giorni di appuntamenti, resa possibile grazie al contributo e al patrocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo.
L'evento prenderà il via venerdì 19 ottobre alle ore 20,30 al cinema Asterope di Francavilla al Mare, con la proiezione del film “Cecenia”, drammatico resoconto dell'attività del reporter abruzzese.
Si tratta di una pellicola del 2004 del regista Leonardo Giuliano, con un intenso Gian Marco Tognazzi nel ruolo di Antonio Russo. Al film seguirà un incontro-dibattito con la partecipazione dei protagonisti, moderato dal Direttore de Il Centro Luigi Vicinanza.
L'appuntamento continua sabato 20 ottobre con due momenti di riflessione sui temi dell'informazione nei conflitti bellici e del ruolo svolto dai reporter di guerra:

Alle 9,30 inaugurazione della Mostra fotografica “Caucaso. Una guerra a porte chiuse”, del fotoreporter Livio Senigalliesi. Un'emozionante testimonianza sulle guerre del Caucaso, ancora troppo spesso ignorate o taciute, combattute all'interno di un mondo chiuso e inaccessibile. Un reportage che Senigalliesi dedica alla memoria di Antonio Russo e Anna Politkovskaja, e alle loro coraggiose inchieste pagate con la vita.

Alle 10,30 protagonisti diventano gli studenti delle quarte e quinte classi superiori degli istituti di Pescara e Chieti, chiamati ad intervenire al Convegno dal titolo “Il giornalismo sconosciuto: i protagonisti dimenticati” e ad animare il successivo dibattito. Relatori saranno volti noti del giornalismo televisivo e firme autorevoli della carta stampata: Toni Capuozzo (TG5 – Canale 5), Gabriella Simoni (Studio Aperto – Italia1), Fausto Biloslavo (Il Giornale e Il Foglio), Franco Pagetti (Time Magazine), Guido Alferj (giornalista, inviato speciale). Moderatore il giornalista Aldo Forbice (RADIO1 – Zapping).

09/10/2007 15.56