Spiaggia e concessioni. Marelibero:«denunciati per diffamazione da De Cecco»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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 PESCARA. Torna a far parlare di sé la famiglia De Cecco. Anche in questo caso si è costretti a registrare l’ira della famiglia degli imprenditori pastai e balneatori che tentano di difendersi da attacchi che giungono dal Comitato Marelibero (www.marelibero.org).



 PESCARA. Torna a far parlare di sé la famiglia De Cecco. Anche in questo caso si è costretti a registrare l'ira della famiglia degli imprenditori pastai e balneatori che tentano di difendersi da attacchi che giungono dal Comitato Marelibero (www.marelibero.org).




Non è la prima volta che insieme alle parole “De Cecco” si devono pronunciare anche quelle di “libertà di informazione”. Era già capitato in un tesissimo momento storico della città quando approdò in consiglio comunale la variante al prg che avrebbe permesso di costruire il famoso albergo sul mare. Proposta poi passata tra mille polemiche ed una querela rimediata dal consigliere Acerbo.
Questa volta la carta bollata è arrivata al comitato MareLibero, che da mesi si preoccupa di sensibilizzare l'amministrazione comunale sui problemi che investono la spiaggia e il mare.
Diffamazione è l'accusa formulata dal legale rappresentante della Portanuova Entertainment srl, Cav. Filippo Antonio De Cecco, titolare della concessione Lido delle Sirene, sito in Piazza Le Laudi.
«Le circostanze diffamanti, per quanto è dato sapere», si legge su Mare Libero, «sono da individuarsi nel documentario “Vietato l'accesso“ e nell'articolo “C'era una volta a Pescara….la vista mare” . Il video, realizzato nella scorsa primavera affronta il tema dell'impedimento alla vista mare, difficoltà questa legata principalmente all'occupazione selvaggia dell'arenile pescarese».
L'articolo in questione è comparso su questo sito il 2 maggio 2007 e si parla di come lo stabilimento sia diventato un «ristorantino con terrazze».
«E' paradossale che proprio gli intenti del comitato siano oggetto di denuncia», continua il comitato, «mentre, a tutt'oggi, la mancata programmazione (piano spiaggia) e il mancato controllo da parte di questa e delle precedenti amministrazioni al governo della citta' ha lasciato la gestione del demanio pubblico in mano agli interessi e alla “creatività” dei singoli concessionari. Noi, cittadini di Pescara, ci aspettiamo dai lavori del consiglio comunale scelte che vadano nella direzione del recupero della vista mare (non in tempi biblici) e del sostanziale aumento delle spiagge libere (come previsto dal Piano Demaniale Marittimo)».
Il comitato per questo si augura che scompaia dal Piano Demaniale Comunale l'osservazione n.94, presentata dal settore gestione e controllo del territorio del Comune, che recita al punto 3 : “si considerano opere legittimamente assentite quelle oggetto di regolare provvedimento autorizzativo edilizio e/o quelle, che in assenza di tale provvedimento, siano comprese nella concessione demaniale marittima alla data di esecutività della delibera di adozione del presente strumento.” (osservazione accolta dagli uffici tecnici).
«Se fosse approvata dal consiglio», termina Mare Libero, «tutto rimarrebbe così come ora salvando ogni illegittimità».





«E' noto che il cavaliere è molto suscettibile e mal sopporta le critiche», commenta Maurizio Acerbo di Rifondazione Comunista.
«Se poi si constata il portentoso sviluppo edilizio del suo stabilimento balneare va su tutte le furie», aggiunge, «e infatti novello Golia reagisce con una querela contro un comitato che denuncia la cementificazioni e gli abusi consumatisi sul nostro arenile. Per l'ennesima volta ci tocca constatare che De Cecco lede la propria immagine pubblica con un comportamento all'insegna della prepotenza. E' davvero sicuro De Cecco di non aver commesso abusi ?
Esprimo la mia personale solidarietà al comitato Mare Libero e propongo di organizzare una campagna per autodenunciarci in massa.
Non è accettabile la logica dell'intimidazione nei confronti di cittadine e cittadini che difendono un bene demaniale come la spiaggia.
Sottoscrivo tutte le dichiarazioni di Mare Libero e attendo con ansia di essere denunciato dal cavaliere».

08/10/2007 17.10

[url=http://www.primadanoi.it/search.php?query=albergo+cecco&mid=6&action=showall&andor=AND]TUTTA LA VICENDA DELL'ALBERGO DE CECCO[/url]