Prostituzione. Il sindaco vieta la contrattazione sulla Bonifica del Tronto

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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CONTROGUERRA. Contro la tratta delle donne e la mercificazione del sesso, il sindaco di Controguerra (Teramo), Mauro Scarpantonio ha disposto un'ordinanza sindacale che vieta di contrattare prestazioni sessuali su tutto il territorio comunale ed in particolare lungo la strada provinciale n.1, meglio conosciuta come Bonifica del Tronto o anche la "strada del sesso", ai confini tra Abruzzo e Marche.
La "contromisura" e' stata decisa dal primo cittadino «per arginare il degrado sociale che regna lungo la strada provinciale e mira a ridare dignita' ad una parte del territorio che rappresenta, oltretutto, il simbolo dello sviluppo economico in ambito provinciale».
«Il provvedimento del sindaco - spiega una nota del comune - punta a restituire tranquillita' ai cittadini residenti costretti a sopportare loro malgrado le lucciole in sosta sotto i balconi di casa o che, appartate, 'consumano' nelle aree private con i clienti».
Per coloro che saranno sorpresi a contrattare sesso, sono previste sanzioni fino a 500 euro. Il cliente rischia anche di vedersi recapitare a casa la contravvenzione cosi' come previsto dal Codice della Strada.
Saranno infine disposti pattugliamenti 24 ore su 24 in particolare con auto civetta.
«E' stato disposto - spiega il sindaco - il divieto a chiunque di contrattare prestazioni sessuali, considerato che la gravita' del fenomeno prostituzione, pur se contrastato e nonostante l'impegno profuso dalle forze dell'ordine e dalla polizia municipale di questo Comune, continua a persistere in modo tale da contribuire a rendere sempre piu' pericolosa la circolazione in tutte quelle zone ove si fermano persone dedite al meretricio».
Diversi tratti della Sp1 sono interessati da una continua presenza di persone che offrono prestazioni sessuali provocando turbamento ed offesa al pubblico pudore.
Se l'interessato e' a bordo di un veicolo, la violazione si concretizza nella 'fermata del veicolo' secondo il Codice della strada, al fine di richiedere informazioni, contrattare o concordare prestazioni sessuali con soggetti che esercitano l'attivita' di meretricio su strada; la contravvenzione scatta anche nel caso in cui per l'atteggiamento o l'abbigliamento o per le modalita' comportamentali dei soggetti che esercitano la prostituzione, manifestano l'intenzione di fornire prestazioni sessuali.
Sul territorio di Controguerra sono stati installati cartelli verticali che avvisano gli automobilisti sul divieto di contrattazione di prestazioni sessuali.

06/10/2007 12.47