Avviso di garanzia a Vittorini per la clinica Villa Letizia

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. «Ci è stato notificato, a seguito di una verifica effettuata dalla Guardia di Finanza dell'Aquila, un avviso di garanzia». L'annuncio arriva direttamente dalla proprietà della Casa di Cura Villa Letizia che si difende: «Si basa su rilievi inconsistenti in quanto la nostra gestione amministrativa è stata sempre corretta e puntuale».
Dichiarazione fraudolenta mediante l'uso di fatture in relazione ad un rapporto di service: questo il reato di cui agli articoli 2 e 8 del decreto legislativo n.74 del 2000 ipotizzato dalla Guardia di Finanza dell'Aquila in un'informazione di garanzia alla proprietà della Casa di Cura privata "Villa Letizia". Lo ha reso noto la stessa proprietà respingendo le accuse.
«Da dieci anni», hanno spiegato in una nota diffusa alla stampa, «la Struttura Sanitaria è uno dei fiori all'occhiello dell'Aquilano e dell'Abruzzo, punto di riferimento per tanti pazienti provenienti da molti territori al di fuori dei confini regionali». «Anche se l'iniziativa della Guardia di Finanza ci amareggia», continua la nota, «contiamo di 'approfittare' di questo atto, che consideriamo tecnico, per dimostrare la nostra estraneità alle accuse che ci vengono formulate. Un tentativo che, per la verità, finora ci è stato negato inspiegabilmente».
La direzione della Casa di cura denuncia in particolare, infatti, «il rifiuto da parte dei rappresentanti delle Fiamme Gialle di acquisire documenti che avrebbero chiarito la vicenda».
«Non vogliamo pensare di essere vittime di un atteggiamento persecutorio», chiude la nota, «ma ci risulta sempre più difficile accettare il fatto che sono state disattese e, soprattutto, non prese in considerazione tutte le informazioni, contenute in documenti offerti in visione, che si caratterizzano per la concretezza e la correttezza dei dati, oltre che per la puntuale conformità ai requisiti imposti dalla Legge. Comunque continueremo in tutte le sedi la nostra ferma azione per evidenziare la nostra trasparenza e correttezza amministrativa».

04/10/2007 8.40