Imprenditore arrestato per bancarotta fraudolenta

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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ROSETO DEGLI ABRUZZI. Un’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita nella mattinata di oggi dai militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Giulianova nei confronti di un imprenditore di Roseto degli Abruzzi (Te) accusato di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale.
Si tratta di un imprenditore che attraverso la costituzione di ditte individuali e di società a responsabilità limitata, da lui direttamente amministrate o, talvolta, per il tramite della sua convivente, esercitava l'attività di installazione, trasformazione, ampliamento e manutenzione di impianti elettrici ed altre attività connesse eseguendo lavori per lo più presi in sub-appalto.
L'indagine scaturita a seguito della dichiarazione di fallimento di una delle succitate società da parte del Tribunale di Teramo, coinvolge altri due indagati: per tutti la contestazione è quella di distrazione, dissipazione e occultamento di beni facenti parte del patrimonio sociale così da determinare un deficit fallimentare pari a circa 350.000,00 euro.
L'attività svolta sotto la direzione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo ha permesso, inoltre, di accertare che la società fallita ha presentato una sola dichiarazione dei redditi per l'anno di imposta 2003 e che le relative imposte dichiarate ai fini Iva, Irap, Irpeg unitamente alle ritenute previdenziali ed assistenziali, nel tempo, non sono state mai versate.
Nei confronti dell'imprenditore il Giudice per le indagini preliminari, vagliati gli elementi forniti nella dettagliata relazione delle Fiamme Gialle, ha ravvisato l'esigenza cautelare fondata sul pericolo della reiterazione di condotte illecite della stessa specie.

01/10/2007 14.04