I novelli Archimede in visita a Scoppito per capire come nasce un farmaco

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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SCOPPITO. Come nasce un farmaco? Quali complessi passaggi sono necessari per preparare un medicinale? Queste e tante altre le domande che gli esperti dello stabilimento Sanofi-Aventis di Scoppito (L’Aquila) si vedranno porre da giovani “scienziati” che hanno messo a punto una serie di innovazioni, dal razzo ad acqua al robot sminatore, dal progetto per una microcentrale elettrica allo studio sulla dinamica del traffico.
Senza dimenticare i molti progetti correlati al settore della salute (come il vaccino ricombinante contro l'acne e l'antibiotico biotecnologico).
Si conclude domani martedì 2 Ottobre a L'Aquila l'edizione italiana de “I giovani e le scienze”.
Il sito produttivo di Sanofi-Aventis, primo gruppo farmaceutico in Italia ed in Europa, ospiterà infatti per un giorno alcuni dei vincitori del concorso dell'Unione Europea “I giovani e le scienze”, che prevede per alcuni dei finalisti la visita alla struttura.
«Per i “neo-Archimede”», speigano gli organizzatori, «che hanno partecipato alla selezione del concorso organizzato da FAST (Federazione delle Associazione Scientifiche e Tecniche) con il Patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dalla Pubblica Istruzione e dell'Ufficio Scolastico per la Lombardia, ci sarà la grande soddisfazione di esplorare e comprendere fino in fondo i misteri scientifici che sono alla base della realizzazione di un farmaco. E magari, insieme agli esperti, per i giovani “scienziati” potrebbero nascere spunti interessanti per ricerche future».
«Lo stabilimento di Scoppito», dicono dalla sede aquilana,«è altamente automatizzato e rappresenta un fiore all'occhiello per l'industria abruzzese. Ogni anno produce circa quattro miliardi di compresse ed ha l'obiettivo di realizzare oltre centodieci milioni di confezioni destinate al mercato italiano e a 42 nazioni in tutto il mondo. Nel 2006 e nel 2007 ha ottenuto il certificato “Best Workplace Italia” da parte del Great Place to Work Institute®, collocandosi tra i 35 migliori luoghi di lavoro della penisola per organizzazione del lavoro e clima interno».
«E' con grande piacere che ospitiamo alcuni degli studenti selezionati per il concorso europeo I giovani e le scienze – spiega Raffaele Marola, Direttore dello Stabilimento. Attualmente a Scoppito, che rappresenta uno dei sei stabilimenti produttivi in Italia del gruppo multinazionale francese, vengono prodotti farmaci come Ramipril, impiegato nel trattamento dell'ipertensione e Rimonabant, primo farmaco al mondo che agisce sui recettori per gli endo-cannabinoidi favorendo il controllo del peso corporeo e del rischio cardiometabolico».

01/10/2007 12.45