Si costituisce il fronte del No all’allargamento della Fox Petroli

Alessandro Biancardi

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1736

VASTO. «Invitare il Consiglio Comunale, gli Enti Territoriali, la Regione ad adottare ogni provvedimento utile ad impedire nell’insediamento di Punta Penna ogni genere di ampliamento industriale, soprattutto se ad alto potenziale inquinante; ciò anche in considerazione dell’orientamento formulato nel Piano Territoriale delle Attività Produttive in corso di approvazione».
E' questo l'invito rivolto da una serie di enti e associazioni convocate dall'associazione Portanuova Vasto e che questa mattina hanno tenuto una conferenza stampa per opporsi a quello che in città sta diventando il nuovo tormentone ambientalista.
No alla Fox petroli a Vasto, No all'Eni ad Ortona, temi molto legati tra di loro e che accomunano i vari movimenti che vorrebbero fosse preservata la denominazione di “Abruzzo regione verde d'Europa”.
Questa mattina erano presenti Michele Celenza, Associazione civica Porta Nuova, Antonio Russi, consigliere comunale indipendente, Dario Ciancaglini, consigliere comunale Alleanza Nazionale, Domenico Notarangelo, Les amis de Robespierre, Etelwaldo Sigismondi, presidente del locale circolo di Alleanza Nazionale, Guido Giangiacomo, consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Russo, consigliere comunale Alleanza Nazionale, Massimo Desiati, La Destra, Maurizio Vicoli, consigliere comunale e segretario provinciale del PSDI, Nicola Checchia, segretario comunale PSDI.
«Vogliamo che il nostro territorio sia preservato», hanno spiegato, «e salvaguardata la sua vocazione turistica, la salubrità dell'ambiente, la salute pubblica».
Il prossimo 3 ottobre è stato convocato un Consiglio Comunale straordinario sul tema nel quale non mancheranno mobilitazione e polemiche ma si spera sia fatta chiarezza sull'investimento della multinazionale.
Intanto ne è nata una polemica tra il fronte del No e Rifondazione comunista che si è dissociata all'ultimo momento.
Attraverso il suo segretario cittadino, Marco Marra, ha spiegato che «pur condividendo il contenuto del documento scritto dall´Associazione Porta Nuova, riteniamo che questa sia una battaglia di civiltà che debba coinvolgere tutte le forze politiche e sociali.
E´ per questo motivo che non parteciperemo alla conferenza stampa perché non è intenzione del Partito fare alleanze che possano essere strumentalizzate e non efficaci.
Per questo Rifondazione sarà in prima fila i tutte le sedi istituzionali e non per arrivare a un risultato concreto. Lanciamo l´idea di un Tavolo aperto di approfondimento sia sull´ampliamento della FOX Petroli, sia sulle politiche ambientali e industriali che si intendono sviluppare sull´Area di Punta Penna».
«Il segretario di Rifondazione Comunista di Vasto», ha ribattuto Celenza di Portanuova Vasto, «sa bene che il documento di oggi non è stato scritto, come lui afferma, “dall'Associazione Porta Nuova”, ma congiuntamente da tutti quanti figuravano nel comunicato di convocazione della conferenza stampa. La verità è che nel giro di meno di 24 ore Rifondazione Comunista ha prima apposto e poi ritirato la sua firma. Sul piano umano e personale quest'azione si commenta da sola.
Sul piano politico siamo costretti a rilevare che per Rifondazione Comunista di Vasto il richiamo all'ordine è stato evidentemente efficace. L'appartenenza alla coalizione di maggioranza fa premio su ogni altra considerazione».

MARRA:«DECISIONE INTERNA AL PARTITO»

«Non è "l'appartenenza alla coalizione" che ha portato Rifondazione Comunista a ritirare la sua firma ma la considerazione (seppur non immediata, e come segretario mi prendo le mie responsanilità) che non erano state messe nelle condizioni di aderire al documento le altre forze associative e politiche perchè non invitate. Tra queste mancavano. oltre ai partiti, tutte le associazioni del Tavolo locale per la tutela della costa teatina (ARCI, WWF, Aprile per la sinistra, CAI, Società Operaia, Sinistra Democratica) che tanto si è battuta per la nostra costa», ha risposto il rappresentante del Prc.
«E' una decisione tutta interna al partito», chiarisce, «seppur all'interno di una coalizione, restiamo sempre fedeli alle nostre idee e davanti a una ipotetica posizione favorevole delle altre forze di centro sinistra sull'ampliamento della FOX (ribadisco ipotetica, perchè non i sembra che la coalizione di centro sinistra si sia espressa a favore dell'allargamento), Rifondazione, in consiglio comunale e altrove, resterà contraria e metterà in atto tutte le strategia possibili purchè l'allargamento non avvenga».

Favorevole all'allargamento della Fox è invece l'Assovasto che attraverso il suo presidente Gabriele Tumini spiega:«noi crediamo che gli interessi della collettività si facciano perseguendo obiettivi di sviluppo che tendano a migliorare e potenziare tutti gli Asset di cui il territorio dispone (Industria – Turismo – Agricoltura – Servizi – Infrastrutture) nonchè sollecitando Istituzioni forze Politiche ed economiche ad impegnarsi con spirito costruttivo e responsabile per la crescita del comprensorio.

Una cosa è chiedere l'osservanza delle leggi e il rispetto dell'ambiente altra cosa è porre in essere attacchi ingiuriosi e ingiustificati lesivi dell'immagine e della reputazione delle Aziende».
Le imprese che compongono l'Assovasto tra cui quelle operanti legittimamente a Punta Penna si dicono disponibili a «fare la loro parte come hanno dimostrato negli anni contribuendo significativamente a creare attraverso un quotidiano e impegnativo lavoro occupazione ,ricchezza sviluppo e professionalità».
29/09/2007 13.06


[url=http://www.primadanoi.it/search.php?query=fox+petroli&mid=6&action=showall&andor=AND]TUTTO SU FOX E INDUSTRIE A PUNTA PENNA[/url]


Visualizzazione ingrandita della mappa