D’Alfonso:«Nel 2008 riduciamo l’Ici per la prima casa»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Nella seduta di ieri, venerdì 28 settembre, il Consiglio Comunale di Pescara ha compiuto due passi strategici dal punto di vista economico e finanziario Il primo si sostanzia nell’approvazione della delibera per il riequilibrio di bilancio: si tratta di un atto che fa la verifica della situazione finanziaria dell’ente a tre quarti dell’anno e determina la compatibilità tra le entrate e le uscite.
«Un'approvazione che definisce il buono stato di salute dell'Ente», secondo il sindaco D'Alfonso.
L'Assise ha poi approvato il Documento di programmazione economica e finanziaria che contiene le linee guida del bilancio 2008.
«Si tratta di un passaggio importantissimo», ha spiegato ancora il primo cittadino, «perché per la prima volta il Dpef approda in Consiglio Comunale, una scelta dell'Amministrazione D'Alfonso per fare il punto sulle iniziative in atto e da definire e anche per la sostanza delle misure contenute nel documento. Il Dpef detta le linee fondamentali su cui si svolgeranno le previsioni del bilancio comunale per il 2008 e contiene diverse novità. Prima fra tutte la riduzione dell'Ici per la prima casa, attraverso il sistema delle detrazioni; il provvedimento interesserà 5.000 famiglie e sarà adottato dal Comune anche se non verrà incluso nella Finanziaria nazionale, in quanto è uno dei propositi contenuti nel mandato programmatico della mia amministrazione».
Il Dpef prevede inoltre il completamento delle opere pubbliche strategiche: si tratta di progetti sulla viabilità di ingresso alla città, il Ponte sul mare, l'intervento nelle aree di risulta, la sistemazione dei parchi e del verde pubblico e il completamento di tutte le altre opere indicate nei piani triennali.
Previsto anche l'abbattimento di un periodo di contribuzione della Tarsu, la tassa sui rifiuti solidi urbani non sarà dovuta dai commercianti che hanno la propria attività in seno al centro naturale della città, come accade già anche agli imprenditori di età non superiore ai 32 annio che avviano un'attività commerciale.
Diverse anche le iniziative contenute dal Dpef, sul sociale, sull'urbanistica, come la predisposizione di piani particolareggiati sulla città, sull'informatica, a partire dal potenziamento dei servizi informatici che consentirà il decentramento dei servizi anagrafici nei quartieri.
Soddisfazione da parte dell'Assessore al Bilancio Camillo D'Angelo:«E' un documento aperto al confronto – dichiara – si trova sul sito del Comune e potrà essere arricchito e migliorato con il contributo di tutti».
29/09/2007 10.16