Chieti. Salvaguardia edifici di 50 anni, la pratica si blocca

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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Chieti. Salvaguardia edifici di 50 anni, la pratica si blocca
CHIETI. Dopo 16 ore di Consiglio Comunale, sono prevalse le ragioni dell' opposizione della Cdl al Comune di Chieti
sulla questione della tutela storica degli edifici costruiti più di 50 anni fa.
A seguito delle pregiudiziali presentate dal gruppo di Alleanza Nazionale ed illustrata dal capogruppo Mario Colantonio, relative alle proposte urbanistiche fortemente volute dall'assessore Walter De Cesare, si è aperta una intensa discussione, durata circa due ore, con la necessità di dover correggere i partiti di delibera. Sono stati 15 gli emendamenti presentati dalla stessa maggioranza e due dal consigliere Colantonio.
«Una unica e grave anomalia al momento del voto», denuncia Alleanza Nazionale, «a seguito di opportuna ed attenta segnalazione scritta da parte del consigliere Umberto Di Primio, il neo presidente del consiglio Enrico Raimondi, in ottemperanza al regolamento comunale, ha contestato la presenza di soli 21 consiglieri, compreso il sindaco, decretando lo scioglimento della seduta e l'annullamento della votazione relativa alle 2 delibere urbanistiche in via autotutelativa».
Un ringraziamento da parte di tutta la minoranza di centro destra è arrivata al presidente Raimondi, «per la sua prima dimostrazione di obiettività e legalità all'intero Consiglio che presiede». L'assessore De Cesare, opportunamente «riveduto e corretto» è stato «rimandato» ad altra data.
Colantonio contestava il provvedimento che peserà unicamente sui
cittadini: «la proposta impone», ha ricordato il consigliere, «ai fabbricati costruiti da più di 50 anni un "vincolo"che di fatto limita un imprecisato numero di residenti e proprietari in attività edilizie legittimamente consentite dalle leggi e normative vigenti, con ulteriori aggravi economici a carico degli stessi».

24/09/2007 9.46