Sabato e domenica a Penne incontro nazionale delle Guardie del Wwf

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PENNE. Sabato 22 e domenica 23 si terrà a Penne, presso il Laboratorio delle Aree Protette Italiane e lo Sviluppo Sostenibile dell’Oasi WWF di Lago di Penne, l’incontro nazionale delle Guardie volontarie di vigilanza ambientale del WWF.
All'incontro prenderà parte anche Enzo Venini, da pochi mesi nominato Presidente nazionale dell'Associazione al posto di Fulco Pratesi, storico presidente del WWF.
L'incontro rappresenta un momento di formazione e di scambio di esperienze tra tutte le Guardie volontarie che operano dai primi Anni 80 in seno all'Associazione.

Le guardie WWF costituiscono un corpo di Guardie Particolari Giurate nominate, ai sensi del Testo unico di Pubblica Sicurezza, con decreto della Provincia o del Prefetto. Sono circa 400 sul territorio nazionale, organizzate in 49 Nuclei provinciali e presenti in 14 Regioni. Nell'esercizio delle loro funzioni le Guardie WWF sono Pubblici Ufficiali e, limitatamente alle rispettive competenze, possono svolgere funzioni di Polizia Giudiziaria in stretta collaborazione con le Autorità.
Settore primario è quello della vigilanza e della prevenzione, ma altrettanto importante è l'opera di informazione che questi volontari offrono ai cittadini sulle normative riguardanti il rispetto dell'ambiente.
«Nel corso di periodiche uscite sul territorio o di interventi mirati in seguito a segnalazione», spiegano dal Wwf, «le Guardie WWF effettuano controlli ed accertamenti, spesso in stretta collaborazione e a supporto delle forze dell'ordine. Le Guardie perseguono reati a danno dell'ambiente che vanno dall'uccisione di animali protetti all'esercizio abusivo della caccia, dagli abusi edilizi ai casi d'inquinamento. Per molti illeciti in materia di caccia, pesca e ambiente intervengono direttamente, con verbali, sanzioni, sequestrando mezzi illegali quali armi o trappole, come previsto dalle normative vigenti».
Ogni anno poi molte guardie del WWF provenienti da tutte le regioni d'Italia si danno appuntamento per due campi antibracconaggio in due zone tristemente note per il fenomeno del bracconaggio: le Valli Bresciane e Ischia.
In Abruzzo, le Guardie WWF operano principalmente come vigilanza nelle Oasi dell'Associazione. In provincia di Chieti è presente dal 2001 un nucleo di Guardie che svolge la sua attività anche al di fuori di aree protette, prevalentemente nel settore della caccia, della pesca e dell'inquinamento idrico e da rifiuti solidi.
Negli ultimi anni il Nucleo di Chieti ha effettuato 172 interventi per servizi di vigilanza, percorrendo con mezzi propri oltre 8.300 km per un totale di quasi 1.000 ore di servizio. Ha redatto 40 verbali per violazioni sulla tutela della fauna ed oltre 30 per violazioni di altre norme ambientali, comminando circa 5.000 euro di sanzioni.


21/09/2007 10.08