Mancini: «ecco il vero costo dei parcheggi»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. A pochi giorni dal referendum consultivo del piano traffico l'assessore Armando Mancini vuole fare massima chiarezza. E così spiega nei dettagli quelli che saranno «i veri costi dei parcheggi». La guerra del Sì e del No si fa agguerrita ed è rimasto poco tempo per scegliere da che parte stare.
«I residenti in tutte le zone interessate dai parcheggi a pagamento sono esonerati dal pagamento di qualsiasi tariffa», sottolinea subito l'assessore. «Anche i residenti nella istituenda ZTL accederanno e sosteranno gratuitamente all'interno dell'area mentre per la seconda autovettura gli stessi pagheranno solo un abbonamento mensile di 10 euro, tariffa fra le più basse d'Italia. In pratica, chi ha due auto e non ha garage pagherà 5 euro per auto al mese».
I residenti in Ztl «avranno a disposizione circa 3.400 posti auto perchè gli altri utenti accederanno nell'area solo per poter sostare nei 600 stalli ben individuati e soggetti a rotazione frequente poichè la sosta in tali spazi sarà consentita per un massimo di 2 ore». Anche i proprietari di garages in ZTL non saranno tenuti al pagamento di nessuna tariffa per l'accesso all'area.
L'assessore garantisce che «non risponde al vero che i parcheggi a pagamento verranno aumentati in maniera sproporzionata: anche il nuovo bando che si sta concludendo per l'affidamento di parcheggi a pagamento in zone non centrali annovera 2.745 posti macchina di cui circa 1.100 sono quelli di reale istituzione e a pagamento fra cui vanno elencati: 328 posti al coperto nel park di nuova realizzazione adiacente ai nuovi insediamenti di Portanuova 2000 (ex De Cecco) alla tariffa di 1, 5 euro al giorno; 700 posti di scambio con bus navetta e posizionati a nord (270 posti) ed a sud (430 posti)».
In queste aree di parcheggio si sosterà alla tariffa di 1 euro al giorno comprensivo del trasporto con bus navetta di andata e ritorno.
In sintesi, a fronte di circa 5.000 posti auto a pagamento, rimarranno liberi oltre 60.000 posti auto in tutta l'area cittadina.
Intanto si fa sempre più aspra la battaglia sul fronte delle strategie e dei costi.
Opposizione e comitato per il Sì contestano aspramente il reclutamento dei dipendenti comunali per imbustare le lettere inviate ed effettuare centinaia di telefonate nelle case di moltissimi pescaresi.
«Vogliamo sapere»,dice il fronte del Sì, «quali sono i costi di queste operazioni che vede coinvolta l'amministrazione comunale e chi e dove effettua le telefonate»

FEDERCONSUMATORI: «NOI DICIAMO NO»

Anche la Federconsumatori Abruzzo si dichiara a favore del No, a proposito del referendum sul piano traffico di Pescara. «Sono tante le ragioni che ci fanno esprimere il nostro consenso ad un sistema regolato e pianificato del sistema di mobilità nella città di Pescara», ha spiegato il segretario regionale Franco Leone: «sicurezza dei cittadini, inquinamento atmosferico, tutela della salute dei cittadini dai veleni provenienti dagli scarichi dei mezzi di trasporto».

UN CAFFE' PER MASCI E MANCINI

L'assessore al traffico Armando Mancini e Carlo Masci saranno ospiti oggi alle ore 12:00 di "Lavoro e non solo…un caffè da noi" per dibattere con sindacalisti e lavoratori della Ugl sul Referendum che interesserà domenica prossima la città di Pescara. Per il Segretario Regionale della UGL Geremia Mancini: «Un'occasione importante per i sindacalisti e i lavoratori di potersi confrontare con le due diverse tesi e capire le ragioni del Sì e del No»

AMBIENTALISTI ECOISTITUTO: «NON BUTTIAMO QUESTO PIANO TRAFFICO»

«Questo è il primo Piano traffico della Città di Pescara, e la sua adozione copre il vuoto di una inammissibile di inadempienza durata fin troppo tempo», commenta L'Ecoistituto. «Chi vuole fermare il Piano», sostiene oggi il laboratorio ambientalista, «si assume la responsabilità di fermare anche i provvedimenti susseguenti: parcheggi di scambio, bus navetta frequenti, percorsi ciclabili e pedonali. Non è il caos che aiuta Pescara e la sua economia».
«Perché non riconoscere», continuano i rappresentanti, «che le rotatorie realizzate eliminando i semafori hanno fluidificato il traffico, e che è migliorata la qualità dell'aria (dimezzando le polveri sottili da 80 a 40 ppm eliminando la rampa). Cosa vuole il
referendum: tornare indietro e rimettere i semafori? La Ztl (zona a traffico limitato) prevista non è, come si lascia credere, una gigantesca pedonalizzazione. E' un provvedimento che favorisce l'accesso in auto al centro per chi ci abita e per chi ci lavora».

«PARI OPPORTUNITA' ANCHE NEL CENTRO CITTADINO»

«Perché una famiglia che abita il centro cittadino deve subire un costo – fatta salva una autovettura – per accedere alla propria abitazione? Perché non potrà poi ricevere amici o parenti senza anche lì subire o far subire una ulteriore gabella? Non ci sarà parità di trattamento fra chi abita nel famoso quadrilatero e coloro i quali hanno una residenza al di fuori di questa zona». Tutte domande che si pone Tonci Salmè, Membro della Commissione Regionale Pari Opportunità.
«Non si tratta di stabilire privilegi o di salvaguardarli; si parla invece di tutelare il diritto al trattamento eguale fra un cittadino e l'altro. Non credo che la tutela dell'ambiente possa passare attraverso la desertificazione del centro o peggio la spinta al di fuori del famoso "quadrilatero" delle residenze abitative, cosa che renderebbe ancora più triste se non pericoloso il centro».

CONFCOMMERCIO: LE RAGIONI DEL SI'

Votando “S̔ sarà possibile ottenere:
- l'abolizione dell'attuale Piano Traffico proposto dall'Amministrazione;
- la revoca di tutte le altre misure che hanno creato e tuttora comportano disagi e difficoltà alla cittadinanza, alla clientela e agli operatori, fra cui in particolare:
- la chiusura della rampa in Piazza Italia
- la rivoluzione della viabilità e dei sensi unici a Portanuova
- la previsione di nuove ZTL in centro.

Votando SÌ sarà inoltre possibile scongiurare anche i più gravi effetti dei futuri provvedimenti del piano traffico, che prevedono:
- la chiusura di altre strade;
- ulteriori sensi unici;
- numerosi interventi di sconvolgimento della viabilità in tutte le zone della città;
- l'estensione dei parcheggi a pagamento alla quasi totalità delle aree cittadine.


Si ricorda nuovamente che al referendum di domenica 23 settembre le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 7.00 alle ore 22.00 secondo le consuete modalità previste per le tornate elettorali, recandosi presso i seggi muniti di tessera elettorale e documento valido di riconoscimento.



21/09/2007 10.00