I prodotti tipici abruzzesi nelle locande dell’Europa rurale

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L’AQUILA. “European Country Inn - Le Locande dell’Europa Rurale”, è il nome del progetto di cooperazione internazionale realizzato dalla società svedese European Country Net in collaborazione con i Gal, i Gruppi di Azione Locale, e che mira alla promozione del territorio nel suo insieme attraverso una serie di attività che si svolgeranno in locande di diversi paesi europei.
In sostanza il progetto intende realizzare in tutta Europa una serie di show-room di prodotti tipici locali caratterizzati dal marchio di qualità.
Questi saranno inseriti, tramite l'attivazione di servizi locali resi dai partner Gal ed internazionali dalla società svedese, in una rete internazionale di locande caratterizzate da un unico marchio europeo.
L'Abruzzo partecipa al progetto, insieme a Sardegna, Puglia, Toscana, Lazio, e gli stati europei della Francia, Svezia e Romania, con quattro Gal (quello marsicano è il capofila del progetto) e con la Regione Abruzzo.
«E' uno dei tanti progetti comunitari – ha spiegato la coordinatrice Anna Lica Corti – che il Leader + finanzia per promuovere i prodotti abruzzesi, che molte volte e a torto rispetto ai prodotti tipici dell'Italia centrale, non hanno la stessa visibilità sul mercato mondiale».
Il progetto, ha aggiunto l'agronoma Manuela Cozzi, «mira a selezionare i fornitori di qualità per metterli su un circuito di osterie che devono garantire la qualità del prodotto offerto e le giuste informazioni legate alle caratteristiche di forza del prodotto stesso».
Le locande, una sorta di ambasciata del gusto, si occuperanno della promozione dei migliori prodotti tipici abruzzesi nel mondo. Non solo cibo, ma anche territorio e offerta turistica. In Italia è stata creata una locanda internazionale a Roma, dove presto ne sorgerà un'altra, ma nel prossimo futuro ne saranno aperte altre a Cagliari, Stoccolma, Bruxelles, e in Romania, Canada e Brasile.
In Abruzzo l'osteria tipica sarà L'Antico Borgo (di fronte la fontana della 99 Cannelle) dove ieri rappresentanti delle Istituzioni, dei Gal abruzzesi e imprenditori privati si sono riuniti per la conferenza stampa di presentazione del progetto ed una dimostrazione delle attività della locanda, con degustazioni alla scoperta dei sapori dei territori rurali.
Ogni Gal, nel territorio di competenza, sta aprendo locande locali che saranno inserite nella rete nazionale ed internazionale del marchio di qualità.
In queste ambasciate i prodotti abruzzesi tipici delle nostre produzioni come formaggi, latticini e salumi saranno oggetto, insieme ai prodotti provenienti dalle altre regioni e dagli altri paesi europei, di apposite scuole del gusto e di veri e propri educational tour.
Importante, in questo progetto, è l'apporto delle Istituzioni. La Regione, attraverso l'Assessorato all'Agricoltura, si occuperà di coordinare l'esportazione dei prodotti nelle varie locande europee. Così come le istituzioni locali, come Province e Comuni, sono chiamati a far parte della fitta rete di promozione regionale.
L'assessore provinciale alle Aree Interne Celso Cioni ha parlato di un nuovo modello di sviluppo per l'Abruzzo e le zone interne, che deve tener conto di quattro punti: qualità, territorio, innovazione e sistema. L'assessore all'Agricoltura al Comune dell'Aquila, David Filieri, ha assicurato l'impegno dell'Amministrazione comunale: «abbiamo già individuato un'area artigianale nell'area di Arischia – ha detto – dove sorgerà il primo nucleo artigianale per la realizzazione di prodotti agroalimentari di qualità. Sempre ad Arischia sarà presto operativo un punto espositivo dei prodotti locali».
Mara Iovannone 21/09/2007 8.46