Transcom: arriva la firma per il cambio di contratto

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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L'AQUILA. Nel corso di una riunione tenutasi a Roma, gli esponenti nazionali di Cgil, Cisl e Uil hanno firmato la bozza di accordo che prevede il passaggio per i dipendenti Transcom dal contratto del Commercio a quello delle Telecomunicazioni.
«L'operazione», commenta oggi l'Ugl Abruzzo, «anche se verrà presumibilmente spacciata per indolore dai sottoscrittori, comporterà, se adottata, grave danno economico a tutti i dipendenti di Transcom».
Secondo il sindacato, infatti, «il passaggio retributivo da un Contratto all'altro non tiene conto del futuro rinnovo del CCNL del Commercio, scaduto da tempo, che dovrebbe portare ad un aumento medio di circa 100 € lordi al mese».
Nelle ultime assemblee tenutesi in Tww L'Aquila, si stabilì che il CCNL doveva restare quello del Commercio ed in caso di insistenza aziendale, i sindacati tutti (UGL, Cgil, Cisl e Uil) avrebbero adottato congiuntamente dure azioni di protesta. E' accaduto l'esatto contrario.
«In pratica», sottolinea l'Ugl, «questa operazione potrebbe costare, a ciascun lavoratore, 1.400 € l'anno. «Nonostante il sacrificio richiesto, nessuna garanzia per il futuro può essere prevista soprattutto in questo frangente nel quale è in atto una vera e propria asta per aggiudicarsi Tele2. Nessuno può conoscere le intenzioni della nuova proprietà rispetto a TWW. Il buonsenso avrebbe imposto, a tutela dei dipendenti, di aspettare l'esito della vendita prima di accettare un'armonizzazione che giova solo all'azienda».

21/09/2007 7.31