«Mazzocca convochi un tavolo sulla psichiatria a Pescara»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Rifondazione Comunista – Sinistra Europea esprime «forte sconcerto» e «disapprovazione» nei confronti dell'atteggiamento tenuto dal direttore generale della ASL di Pescara sulla vicenda dell'ex – Hotel Paradiso di Montesilvano con l'annuncio della vendita della struttura.
«E' ancor più grave», ha commentato il deputato Maurizio Acerbo, «quanto abbiamo appreso dalla stampa, cioè che il manager non ha trovato il tempo in questi mesi di incontrare un'associazione storica come Percorsi che raccoglie le famiglie dei malati psichiatrici».
Così senza un confronto con i soggetti interessati sulle problematiche relative alla salute mentale, si è deciso di porre fine ad un progetto sul quale si erano consolidate aspettative e speranze.
«Inoltre vorremmo sapere», ha aggiunto Marco Gelmini, segretario regionale di Rifondazione, «quale sia la struttura aziendale già esistente da destinare ai servizi che dovevano essere ospitati presso l'ex – Hotel Paradiso».
I rappresentanti del partito hanno chiesto all'assessore alla Sanità Bernardo Mazzocca e al sindaco D'Alfonso, in qualità di presidente dell'assemblea dei sindaci, convochino «immediatamente» un tavolo di confronto con il direttore Balestrino, le associazioni che lavorano nel campo della salute mentale, le organizzazioni sindacali.
«E' scandaloso», hanno sottolineato MirellaTriozzi, coordinatrice gruppo sanità e Viola Arcuri, capogruppo Comune di Pescara, «che un governo regionale di centrosinistra esprima logiche aziendali che non implicano un rapporto collaborativo con le associazioni degli utenti dei servizi. Ci domandiamo se i sindaci (in particolare di Pescara e
Montesilvano) e l'assessore alla sanità Mazzocca siano stati informati sugli intendimenti del manager in relazione alla vendita dell'Ex – Hotel Paradiso ed anche sulla vicenda dell'ex-clinica Baiocchi».

19/09/2007 12.43