Una task force contro la vendita di alcol ai minori

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. Un'azione di contrasto «immediata e decisa» per il divieto di vendita di alcolici ai minori di 16 anni. A richiederla Berardino Fiorilli di Pescara Futura.

PESCARA. Un'azione di contrasto «immediata e decisa» per il divieto di vendita di alcolici ai minori di 16 anni. A richiederla Berardino Fiorilli di Pescara Futura.


Fiorilli chiede così al Comune di attivare «una task force permanente di Polizia Municipale per il controllo e la repressione del fenomeno» della vendita di alcolici ai giovanissimi. Una abitudine che in città esiste soprattutto nelle zone frequentate dai ragazzi nel fine settimana.
«Il ripristino della legalità su una materia che non ammette né deroghe né eccezioni è urgente»: l'esponente di Pescara Futura chiede che l'ordine venga risistemato al più presto. «Il compito è della Polizia Municipale, molto attiva nell'attività di esazione ma ultimamente non sufficientemente attenta ed operosa nella prevenzione e repressione verso illeciti come questi».
«Il fatto che l'alcol sia accettato socialmente e sia facilmente reperibile», continua Fiorilli, «espone a rischi enormi soprattutto i più giovani che non hanno gli strumenti necessari per comprendere il disvalore sociale dell'abuso di tale sostanza. Tuttavia, non ci sono azioni di contrasto decise verso la somministrazione di bevande alcoliche ai minori» Eppure il codice penale all'art. 689, prevede un divieto espresso per gli esercenti di pubblici esercizi di somministrare bevande alcoliche ai minori di sedici anni.
Un divieto che non sempre viene rispettato, come avevamo scritto anche PrimaDaNoi.it  qualche mese fa, anche a causa di mancati controlli da parte di chi dovrebbe vigilare



17/09/2007 11.21