Rifiuti Giulianova, «sì alla raccolta porta a porta ma non si sa quando»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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GIULIANOVA. Ieri mattina si è svolto il Tavolo Tecnico sulle problematiche del porta a porta.
Erano presenti il sindaco Claudio Ruffini, l'assessore all'ambiente Cartone, il dirigente Servizio Ambiente Olivieri, il presidente del Cirsu Lunella Cerquoni, Rosci (componente del C.d.A del Cirsu), D'Alfonso ( Sogesa)l'assessore alla Provincia Assogna, il Dr. Massimiani in rappresentanza della Regione Abruzzo; la presidente Morgante Francesca, Di Bernardo Tiziana e Soccorsa Ciliberti in rappresentanza del Comitato cittadino.
Per quanto riguarda l'ampliamento del sistema porta a porta al resto della città il sindaco si è detto «convinto del progetto ma permangono i forse sulla tempistica», nessuna data di avvio al momento.
Presto ci sarà un incontro dell'amministrazione con Cirsu- Sogesa per verificare l'effettiva fattibilità di un ampliamento in termini di attrezzature e operatori in grado di poter gestire al meglio la raccolta rifiuti con il sistema porta a porta in modo più consono per i cittadini.
Intanto il sindaco ha avviato una serie di accertamenti e indagini conoscitive con l'ausilio della Polizia Ambientale di Giulianova al fine di analizzare le inadempienze della Sogesa ed eventualmente affidare il servizio di ufficio a terzi, per lo spazzamento.
La presidente Morgante ha elencato una serie di correttivi da applicare al porta a porta: «aumentare la grandezza dei bidoncini per l'organico, un ulteriore passaggio per l'indifferenziato rispetto all'ecocalendario, un periodo di affiancamento per 1 mese dei cassonetti stradali, l'acquisto di cestini getta-rifiuti differenziati nella zone centrali della città, maggiore informazione agli utenti sul come si differenzia». Inoltre su sollecitazione dello stesso presidente, presto si istituirà una apposita Commissione di Controllo con un rappresentante del Comitato, al fine di monitorare un servizio che si dica efficace, efficiente ed economico.
La presidente Morgante ha spiegato che «la presenza del Comitato al Tavolo Tecnico rappresenta un pungolo incisivo per l'amministrazione che è tenuta a rispondere ai cittadini . Forti restano le perplessità sul porta a porta considerate le difficoltà economiche in cui versa la Sogesa, lo scarso coordinamento tra Cirsu- Sogesa - Amministrazione Comunale e non ultima la crisi politica».

12/09/2007 10.36