Referendum traffico, Luciani: «non è un test politico»

Alessandro Biancardi

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Redazione PdN

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PESCARA. «Il referendum sul piano traffico del 23 settembre deve essere vista come partecipazione della cittadinanza alle scelte dell'amministrazione sulla mobilità». L'assessore Luciani sottolinea: «la vittoria del sì non sarà una sconfessione per l'operato del Comune». MELILLA :«IL REFERENDUM NON PUO’ VANIFICARE LAVORO DELL’AMMINISTRAZIONE»
Nessun test politico sulla tenuta del governo cittadino «come vorrebbe invece l'opposizione», assicura ancora Luciani che ribadisce: «la scadenza naturale è la fine del mandato fissato per legge a primavera 2008». Solo all'ora, secondo il rappresentante della maggioranza ci sarà la verifica di cinque anni.
«Il referendum nello Statuto del Comune di Pescara ha una funzione consultiva di cui si terrà conto a urne chiuse per definire il futuro della mobilità cittadina, ma solo quella».
Secondo Luciani non sarà sottovalutato ma «servirà per capire come ampliare o migliorare le scelte contenute nel piano traffico e già in parte attuate e non per porre un aut-aut alla maggioranza».
E l'assessore si dice dispiaciuto «per chi nutre la speranza che il voto si trasformi in una sorta di anticipo delle elezioni, forse perché temono il voto amministrativo, o forse perché si saranno resi conto che questo piano traffico ha prodotto e produrrà benefici per la città e non sono in grado di spiegare: perché abolire i "percorsi sicuri casa-scuola" per i bambini, o le 18 rotatorie di cui 15 realizzate che andrebbero demolite, o i 10 chilometri di piste ciclabili, o il centro cittadino restituito alla sua piena fruibilità pedonale».
Luciani è convinto che «i cittadini capiranno anche questa volta, anche se si troveranno di fronte un quesito incomprensibile, generico, che non entra nel merito nei problemi della mobilità cittadina e non chiarisce al votante ciò su cui è stato chiamato ad esprimersi. E'
però certo che per questo "capriccio" spenderemo quasi 150.000 euro».

11/09/2007 9.37


MELILLA :«IL REFERENDUM NON PUO' VANIFICARE LAVORO DELL'AMMINISTRAZIONE»

«L'impegno dell'amministrazione comunale per dare alla città di Pescara un piano traffico moderno e in linea con gli obblighi posti dalla legislazione nazionale non può essere vanificato con il referendum abrogativo del prossimo 23 settembre».
Lo dice oggi il presidente del consiglio comunale,Gianni Melilla che aggiunge che «votare NO significa salvaguardare gli interventi che hanno reso unica in Abruzzo la città di Pescara. Unica ad avere un piano traffico».
«L'impegno per dare ai pescaresi una città più vivibile è sotto gli occhi di tutti», ha detto Melilla,«molti degli attuali amministratori, dal sottoscritto a Torlontano, dall'assessore Mancini al consigliere Imbastaro, iniziarono la battaglia per la realizzazione di un piano traffico già nel 2000, ai tempi della Giunta Pace. La maggioranza di allora negò ai cittadini la possibilità di andare alle urne, non modificando il regolamento comunale ostativo per i referendum. La sensibilità e la natura democratica di quest'amministrazione consentiranno ai pescaresi di decidere direttamente se abrogare o confermare il vigente piano traffico. A breve, una legge nazionale metterà a disposizione del Comune ingenti fondi per tramvie, autobus e filovie, tutti mezzi a basso impatto inquinante. Così potremo attuare il piano fino in fondo, e celermente, in cooperazione con i comuni dell'area metropolitana che quotidianamente usufruiscono delle strade della nostra città. Per questo è necessario che i cittadini partecipino al referendum dando il proprio consenso al Piano traffico».
11/09/2007 10.54

CIRCOSCRIZIONE 2 PORTA NUOVA:«BENE PIANO TRAFFICO»

Il consiglio di circoscrizione ha riconosciuto che «da quanto emerge da una analisi generale dei dati ARTA sul rilevamento della qualità dell'aria nelle centraline posizionate nella Circoscrizione “Porta Nuova”, la qualità della stessa risulta in miglioramento per quanto i livelli di Benzene e di PM10 rispetto agli stessi mesi dell'anno precedente l'entrata in vigore del nuovo P.G.T.U. della Città di Pescara».
Per questo lo stesso consiglio circoscrizionale chiederà al al Sindaco e all'Assessorato alla Mobilità che «a prescindere dal risultato della prossima consultazione referendaria una serie di tavoli partecipati con le categorie di cittadini, di operatori economici e con gli altri soggetti eventualmente interessati, al fine di limare gli aspetti di maggiore criticità nella nostra Circoscrizione».

INIZIATIVE PER IL NO ALL'ABROGAZIONE

Il Comitato promotore per il NO all'abrogazione del vigente Piano Traffico ha organizzato una serie di assemblee aperte alla cittadinanza, per far conoscere ai Pescaresi gli elementi caratterizzanti il vigente Piano traffico e sensibilizzarli a votare per il NO in occasione del referendum di domenica 23 settembre.

Questo il calendario e i luoghi in cui si svolgeranno gli incontri:
- Venerdì 14 settembre, ore 18.00, Auditorium 2° Circolo Didattico in via Verrotti (traversa di via D'Avalos, nei pressi dell'ufficio postale);
- Sabato 15 settembre, ore 18.00, Auditorium “De Cecco” in piazza Unione;
- Martedì 18 settembre, ore 18.00, Consiglio di Quartiere 4 in via di Sotto;
- Venerdì 21 settembre, ore 18.00, Museo Vittoria Colonna.

11/09/2007 14.27